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Il flauto magico

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 10 Marzo 2026 – 12 Marzo 2026

A Trieste la Fantasia in un atto da DIE ZAUBERFLÖTE. Con musiche di Mozart. Stefano Furini nel ruolo di Konzertmeister

ilflautoMagico F.Parenzan
(ph. F. Parenzan)
(ph. F. Parenzan)

 

Con la riduzione del libretto ad opera del noto artista giuliano Andrea Binetti, che ne firma anche regia, scene e costumi come sua consuetudine, Il flauto magico in un atto vive soprattutto delle musiche di uno dei giovani talenti emergenti più interessanti nel mondo della composizione italiana e da alcuni anni assai presente a Trieste, l’aretina Paola Magnanini che a soli 26 anni ha già all’attivo molte riduzioni, orchestrazioni e trascrizioni, fra cui l’elaborazione e l’orchestrazione dallo spartito originale dell’opera da camera Cendrillon di Pauline Viardot, inserita nel cartellone della 71° Stagione invernale del Luglio Trapanese e della Stagione 2019/2020 del Teatro Coccia, replicata dal Teatro novarese nel dicembre del 2021, eseguita presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona nel luglio 2021 e replicata presso il Teatro Verdi di Trieste nel marzo 2022.

Il cast vede lo stesso Andrea Binetti nei panni dell’uccellatore girovago Papageno, qui anche narratore e perciò divulgatore del complicato intreccio dai mille richiami simbolici; quindi il giovane tenore italiano Francesco Napoleoni nel ruolo di Tamino, già ben in carriera e soprattutto con una solida esperienza al Teatro della Zarzuela di Madrid, genere di per sé molto vicino allo spirito delle Opere in un Atto come ideato e sviluppato dal Verdi di Trieste.

Papagena avrà la voce del giovane soprano ucraino Veronika Foia, giunta profuga dalla guerra in Friuli e già apprezzata dal pubblico giuliano nel Magnificat di Luciano Berio.

Sempre tra i più freschi talenti il soprano Atefeh Kadkhodazadeh come Pamina, già nel cast di Mahagonny.

Il basso Kevin Baliviera sarà Sarastro e chiude il cast il cantattore Giacomo Segulia, vero idolo di grandi e piccini al Ridotto De Sabata.

Alla testa dell’orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, ovviamente in formazione cameristica, il primo violino, qui Konzertmeister, Stefano Furini.

Le date

Martedì 3 marzo 2026 ore 11.00 e 19.00

Mercoledì 4 marzo 2026 ore 11.00 e 18.00

Giovedì 5 marzo 2026 ore 11.00 e 18.00

Martedì 10 marzo 2026 ore 11.00 e 16.00

Mercoledì 11 marzo 2026 ore 11.00 e 15.00

Giovedì 12 marzo 2026 ore 11.00 e 17.30

Domenica 15 marzo 2026 ore 11.00

Martedì 17 marzo 2026 ore 11.00

Domenica 22 marzo 2026 ore 18.00