I tre moschettieri
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A Trieste lo spettacolo che, con un linguaggio innovativo e incalzante, racconta una storia immortale intessuta di amicizia, lealtà, passione e duelli
«Tutti per uno, uno per tutti!» il motto più famoso del romanzo di Alexandre Dumas è di certo anche il motto di tre amici – oltre che artisti di alto livello – che per la gioia del pubblico che li ama e li segue con entusiasmo dai tempi del primo “Notre Dame de Paris” ritornano in scena in un nuovo musical: Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone.
Faranno sognare la platea del Politeama Rossetti ne “I Tre Moschettieri – Opera Pop” dal 30 gennaio all’1 febbraio.
Lo spettacolo – che vanta la direzione artistica e la regia di Giuliano Peparini, le coreografie di Veronica Peparini e Andreas Muller e le musiche originali composte dallo stesso Giò Di Tonno con gli arrangiamenti di Giancarlo Di Maria – è un musical inedito che trasforma il romanzo in un racconto contemporaneo ed emozionante, che coinvolge il pubblico con un linguaggio innovativo e incalzante. È così che la trama fatta di spade, intrighi, amore, amicizia e lealtà inventata da Dumas in scena diviene una partitura di musica dal vivo, prosa e danza che unisce elementi classici e di grande forza attuale.
La storia dei Moschettieri può parlare ancora ai giovani e al pubblico di oggi, perpetuando i temi portanti del romanzo – l’onore, la fedeltà, la passione e la fragilità dell’animo umano – ed evidenziando attraverso le potenti interpretazioni di Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone, nei ruoli di Athos, Porthos e Aramis, i valori dell’amicizia, del coraggio e della lealtà.
La narrazione scenica introduce lo spettacolo attraverso una sequenza ambientata in una fabbrica grigia, dove il ritrovamento di un libro trasporta i lavoratori dentro la leggenda dei Moschettieri, trasformando la lettura in performance e ne evidenziano il cuore universale: tre amici, legati da un patto indissolubile, si trovano a confrontarsi con un mondo in cui onore, desiderio di potere, ambizione e amore si intrecciano.
Naturalmente, una volta “entrati” nel tempo di Dumas, a rendere ancor più avvincente lo spettacolo saranno le immancabili sequenze di combattimento scenico, curate dal Maestro d’armi Renzo Musumeci Greco, che ha infuso eleganza e tensione drammatica, ai travolgenti duelli.
L’allestimento scenico e il progetto luci di Marco Palmieri, insieme ai costumi di Valentina Davoli, contribuiscono poi a creare un ambiente visivo suggestivo che sostiene e amplifica il racconto, portando lo spettatore dentro l’atmosfera della Parigi di inizio Seicento reinterpretata in chiave contemporanea.
Lo spettacolo va in scena venerdì 30 e sabato 31 gennaio alle ore 20.30 e domenica 1 febbraio alle ore 16 alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti.


