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I tormenti di Poseidone affascinano studenti e famiglie

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 20 Febbraio 2025 – 10 Marzo 2025
Organizzatore Palmanova

Centinaia di visitatori alla mostra sulle microplastiche nell’idrosfera allestita a Palmanova. Con gli allievi del Malignani di Cervignano nel ruolo di guide scientifiche

I tormenti di Poseidone 3

Sono già centinaia le persone che hanno visitato la mostra-evento a carattere scientifico/artistico I tormenti di Poseidone. Microplastiche nell’idrosfera.

Inaugurata otto giorni fa è visitabile fino al 10 marzo nello spazio espositivo di via Marcello 10 a Palmanova (aperta dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, tutti i giorni).

Si sono finora registrate provenienze da tutta la regione (Palmanova, Aquileia, Monfalcone, Udine, Pordenone, Gorizia, Gradisca, Ronchi dei Legionari, Trieste, Gemona, Artegna), dal nord Italia (Bergamo, Mantova, Milano) e dall’estero (Slovenia, Spagna, Portogallo e Ucraina).

A questi si sommano i 260 ragazzi, divisi in 18 classi, che hanno seguito il percorso espositivo e gli oltre 280 che hanno prenotato la visita nella prima settimana di marzo.

“Siamo soddisfatti – commenta l’assessore all’istruzione, Simonetta Comand – del successo dell’iniziativa con molte persone che giungono anche da lontano. Abbiamo visto una grande risposta da parte delle scuole e i ragazzi ne escono davvero entusiasti. Dopo la visita in mattinata, alcuni di loro decidono di tornare accompagnando i genitori. E questo è successo anche per alcuni ragazzi di origine straniera che hanno fatto da ciceroni ai famigliari per una visita nella loro lingua madre”.

“I ragazzi – aggiunge Lorella Rigonat, professoressa e coordinatrice del Progetto – stanno rispondendo con entusiamo e proattività. La salvaguardia dell’ambiente è un tema che sta loro a cuore e li appassiona. Con questa esposizione abbiamo voluto rendere la conoscenza della tematica pià interattiva e interessante, coinvolgendoli attivamente dalla progettazione fino alla fruizione del percorso di visita”.

La rassegna, curata dall’Associazione Globe Italia APS, è articolata in diverse sezioni in cui viene illustrato il ciclo di vita delle microplastiche dall’origine all’accumulo nell’ambiente e nella catena alimentare.

Undici studenti di 3BIAA (Biotecnologie e Tecniche di controllo ambientale) dell’Istituto Tecnico Malignani di Cervignano del Friuli, svolgono il ruolo di guide scientifiche e accompagnano alla scoperta delle installazioni.

Visite e non solo

Dal 6 all’8 marzo, sempre in Caserma Montesanto ci sarà l’hackaton, un evento in full-immersion che metterà in connessione il mondo della cultura scientifica e quello dell’arte sul tema delle Microplastiche, a cui hanno aderito già 70 studenti.

Durante l’esperienza, il visitatore viene ospitato in un ambiente immersivo e guidato attraverso grafiche, gallerie di immagini, video, installazioni, opere artistiche, testimonianze della ricerca in corso a livello locale e internazionale.

Potrà inoltre sperimentare con attività laboratoriali le fasi del Microplastics Monitoring Protocol (MMP) sviluppato da ricercatori della Deakin University, che l’Associazione GLOBE ITALIA APS dal 2021 contribuisce ad implementare in scuole e università di diverse regioni del mondo.

Il progetto ha formato oltre 700 insegnanti per monitorare la presenza di microplastiche nei corpi d’acqua, sensibilizzando studenti e cittadini su questa emergenza ambientale.

Inoltre vuole permettere al visitatore di vestire lui stesso i panni di un cacciatore di microplastiche provando a sperimentare in un “laboratorio nella mostra” le fasi del Microplastics Monitoring Protocol (MMP).

La mostra-evento sarà nuovamente fruibile in settembre a Gorizia, inserita nel palinsesto di eventi “GO!2025 Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura”.

Un compendio, a carattere itinerante, sarà portato in diversi Comuni della regione.