Grado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratro

I Solisti di Zagabria suonano a Monfalcone

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 12 Aprile 2024
Orario 8:45 PM

Un concerto eclettico in grado di spaziare tra diverse epoche e stili musicali, da Mozart a Bartók, da Puccini a Respighi

I Solisti di Zagabria (© Ivan Mihaljevic - Unimedia)
I Solisti di Zagabria (© Ivan Mihaljevic - Unimedia)

I Solisti di Zagabria (© Ivan Mihaljevic – Unimedia)

Il Comunale si incanta con la classica de I Solisti di Zagabria, venerdì 12 aprile alle ore 20.45.

L’orchestra d’archi composta dal violino di spalla Sreten Krstić, dai violini Krunoslav Marić, Saki Kodama, Zvonimir Krpan, Mislav Pavlin, Davor Philips, Ivan Novinc; Hrvoje Philips e Tajana Škorić alle viole; Luka Galuf, Vid Veljak ai violoncelli e Antal Papp al contrabbasso propone un concerto eclettico in grado di spaziare tra diverse epoche e stili musicali.

Alla grazia e alla gioiosa vitalità del Divertimento per archi di Mozart, seguono le melodie delicate e suggestive di Crisantemi di Puccini e le Antiche arie e danze per liuto di Respighi, opera che rievoca il fascino e la grazia delle composizioni musicali del XVI e XVII secolo.

La sinergia di elementi della tradizione con l’estetica moderna si anticipa con il Divertimento dell’ungherese Weiner, in cui si apprezzano la fusione unica di stili e l’uso innovativo delle sonorità orchestrali.

Bartók conclude questo viaggio musicale dei Solisti di Zagabria con il Divertimento per archi, in cui si mescolano melodie folkloristiche, ritmi energici e ricchi sviluppi armonici, a offrire un esempio tipico della sua scrittura.

I Solisti di Zagabria, fondati nel 1953 dalla Radiotelevisione di Zagabria, si meritano la fama di essere una delle più famose orchestre da camera al mondo.

Il repertorio dell’ensemble dal Barocco attraversa il Romanticismo musicale per arrivare alla contemporaneità, rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani compositori emergenti e ai compositori croati sui quali si è andata costruendo la tradizione musicale della Croazia.

L’incontro col pubblico “Dietro le Quinte” sarà presentato dal Direttore Artistico della Stagione musicale Simone D’Eusanio, alle 20.00 nel foyer del Bar del Teatro.