I Solisti di Zagabria suonano a Monfalcone
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Un concerto eclettico in grado di spaziare tra diverse epoche e stili musicali, da Mozart a Bartók, da Puccini a Respighi
I Solisti di Zagabria (© Ivan Mihaljevic – Unimedia)
Il Comunale si incanta con la classica de I Solisti di Zagabria, venerdì 12 aprile alle ore 20.45.
L’orchestra d’archi composta dal violino di spalla Sreten Krstić, dai violini Krunoslav Marić, Saki Kodama, Zvonimir Krpan, Mislav Pavlin, Davor Philips, Ivan Novinc; Hrvoje Philips e Tajana Škorić alle viole; Luka Galuf, Vid Veljak ai violoncelli e Antal Papp al contrabbasso propone un concerto eclettico in grado di spaziare tra diverse epoche e stili musicali.
Alla grazia e alla gioiosa vitalità del Divertimento per archi di Mozart, seguono le melodie delicate e suggestive di Crisantemi di Puccini e le Antiche arie e danze per liuto di Respighi, opera che rievoca il fascino e la grazia delle composizioni musicali del XVI e XVII secolo.
La sinergia di elementi della tradizione con l’estetica moderna si anticipa con il Divertimento dell’ungherese Weiner, in cui si apprezzano la fusione unica di stili e l’uso innovativo delle sonorità orchestrali.
Bartók conclude questo viaggio musicale dei Solisti di Zagabria con il Divertimento per archi, in cui si mescolano melodie folkloristiche, ritmi energici e ricchi sviluppi armonici, a offrire un esempio tipico della sua scrittura.
I Solisti di Zagabria, fondati nel 1953 dalla Radiotelevisione di Zagabria, si meritano la fama di essere una delle più famose orchestre da camera al mondo.
Il repertorio dell’ensemble dal Barocco attraversa il Romanticismo musicale per arrivare alla contemporaneità, rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani compositori emergenti e ai compositori croati sui quali si è andata costruendo la tradizione musicale della Croazia.
L’incontro col pubblico “Dietro le Quinte” sarà presentato dal Direttore Artistico della Stagione musicale Simone D’Eusanio, alle 20.00 nel foyer del Bar del Teatro.


