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Gesua Gallifoco inaugura la Sala Beethoven

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 24 Gennaio 2026
Orario 8:00 PM – 8:00 PM
Organizzatore Trieste

Il soprano di caratura internazionale protagonista a Trieste del primo concerto nel rinnovato spazio culturale

Gesua Gallifoco
Gesua Gallifoco
Gesua Gallifoco

 

Sabato 24 gennaio alle 20 l’Associazione culturale Friedrich Schiller inaugurerà uno spazio rinnovato per gli eventi culturali a Trieste.

Dopo un restauro, reso possibile dal contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste e Società Germanica di Beneficenza, riaprirà la storica Sala Beethoven al secondo piano di via Coroneo 15.

Eleganti atmosfere di inizio Novecento accoglieranno il pubblico in uno spazio del quale sono state mantenute le caratteristiche stilistiche originarie, per proseguire con nuova freschezza una tradizione iniziata nel 1903, anno di apertura di questa sala, destinata allora alle molteplici attività culturali dell’associazionismo triestino prevalentemente di lingua tedesca.

Nella sua lunga storia la sala è stata la sede del Circolo Artistico Triestino e, dal 1941, della Società Germanica di Beneficenza (successivamente Goethe Institut). Attualmente è gestita dall’Associazione F. Schiller, nata sulle orme dello Schillerverein fondato a Trieste a metà Ottocento per favorire iniziative scientifiche e culturali, con particolare attenzione all’eredità di matrice germanofona.

Una missione portata avanti principalmente con raffinati cicli di concerti da camera dedicati alla liederistica, sostenuti dalla Regione FVG, dalle Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, dalla Fondazione Filantropica Ananian e da mecenati.

La sala rinnovata, che può accogliere 200 spettatori, aprirà sabato con il primo della serie di otto concerti previsti nella nuova stagione e in questo caso la musica vocale da camera cederà il posto ai volumi più imponenti di un galà lirico che comprenderà diverse opere tratte da drammi di Friedrich Schiller.

Saliranno sul palco, per inaugurare ufficialmente questo nuovo corso, il baritono triestino Paolo Rumetz e, per la prima volta a Trieste, l’astro nascente Gesua Gallifoco.

Diplomata al conservatorio di Como, si è perfezionata presso l’accademia del belcanto “Rodolfo Celletti” e si è aggiudicata il primo premio assoluto nella X edizione del concorso internazionale Alfredo Kraus. Ha già calcato numerosi palcoscenici italiani, ma anche in Austria e Corea del Sud. Rumetz ha debuttato nel 1988 al Teatro Verdi di Trieste, per poi proseguire sui palcoscenici della Fenice di Venezia, della Scala di Milano, dell’Arena di Verona e di molti altri enti lirici prestigiosi, ma altrettanto ricca è stata la sua attività a livello internazionale. Dal 2013 al 2021 è stato membro dell’ensemble della Staatsoper di Vienna.

I due solisti verranno accompagnati dalla pianista goriziana Sabina Arru, dal 2018 consulente musicale e Maestro del Coro dell’Associazione Operaprima Wien e assistente del Maestro Sherman Lowe. Il programma prevede una selezione di brani dalle opere di Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi.