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Fantozzi. Una tragedia

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 11 Febbraio 2026 – 12 Febbraio 2026
Orario 8:30 PM – 6:00 PM

A Trieste un racconto ineguagliabile dei paradossi e delle contraddizioni della società italiana, per ridere e riflettere

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(ph. Nicolò Rocco Creazzo)
(ph. Nicolò Rocco Creazzo)

 

Fantozzi. Una tragediaarriva al Politeama Rossetti il 10 e 11 febbraio alle ore 20.30.

Il regista Davide Livermore (che allo Stabile regionale ha appena incantato il pubblico con “Il lutto si addice ad Elettra”) porta in scena lo straordinario universo di storie e personaggi scaturito dalla penna di Paolo Villaggio, con Gianni Fantoni nel ruolo del celebre ragioniere.

Ecco allora Fantozzi e il lavoro. Fantozzi e le donne. Fantozzi e lo sport. Fantozzi e la coscienza di classe. Quattro atti tragicamente esilaranti e un sorprendente epilogo.

I direttori megagalattici, la mostruosa genìa impiegatizia, la poltrona in pelle umana, la nuvola persecutrice… Con i suoi libri e i suoi film Paolo Villaggio non solo ha raccontato le contraddizioni e i paradossi della società italiana, ma ha segnato in modo indelebile l’immaginario collettivo e persino il linguaggio.

Nello spettacolo, basato sui primi tre libri dedicati a Fantozzi, pubblicati tra il 1971 e il 1976, gli appassionati riconosceranno episodi diventati proverbiali, dalla partita di tennis nel nebbione mattutino (Batti lei!) alla Corazzata Potëmkin, dalla scena del campeggio a quella in cui Fantozzi si prepara per andare in ufficio sul filo dei secondi, beve il caffè della Pina a 3000 gradi fahrenheit e prende l’autobus lanciandosi dal terrazzino.

Nella visione registica di Davide Livermore da un lato torna emblematicamente l’eco di tragedie classiche, di destini segnati e ineluttabili, di peripezie che portano all’unica soluzione possibile (la disfatta!), dall’altro storie e personaggi sembrano aderire perfettamente ai meccanismi teatrali della Commedia dell’Arte.

Gianni Fantoni, che nella sua carriera ha più volte incrociato Paolo Villaggio, a partire dall’incredibile capacità di ricostruirne la voce, sino a raccoglierne l’eredità artistica, è un Fantozzi di oggi, tragicamente sfigato ma sempre pronto a dare battaglia.

Insieme a lui in scena si muovono Pina, Mariangela, i colleghi Filini, Calboni, la signorina Silvani, la contessa Serbelloni-Mazzanti-Viendalmare, L’Onorevole Cavaliere Conte Catellani, interpretati da Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Paolo Giangrasso, Marcello Gravina, Simonetta Guarino, Ludovica Iannetti, Valentina Virando. Sono maschere, espressione di una categoria umana oscillante tra opportunismo e cattiveria, piaggeria e disincanto.

Fantozzi. Una tragedia è anche la realizzazione di un sogno, quello di Gianni Fantoni che ha cercato per anni, prima dell’incontro con Davide Livermore, di portare Fantozzi a teatro, come racconta lui stesso nel libro “Operazione Fantozzi” (Sagoma Editore).