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Concita De Gregorio diventa attrice a Pordenone

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 30 Ottobre 2024 – 31 Ottobre 2024
Orario 8:30 PM – 6:00 PM

Debutto sul palco nello spettacolo "L'origine del mondo", in esclusiva per Veneto e FVG. Perché dalla depressione si può guarire

origineDelMondo ph Claudia Pajewski
(ph. Claudia Pajewski)

(ph. Claudia Pajewski)

Prende ufficialmente avvio mercoledì 30, con replica giovedì 31 ottobre (ore 20.30), il cartellone Prosa e Nuove Scritture del Teatro Verdi di Pordenone.

A inaugurare il programma teatrale il nuovo allestimento dello spettacolo L’origine del mondo, scritto e diretto da Lucia Calamaro, proposto a Pordenone in esclusiva per il Friuli Venezia Giulia e per il Veneto.

Spicca in scena il debutto nelle vesti di attrice della giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, affiancata dalle interpreti Carolina Rosi e Mariangeles Torres.

Uno spettacolo divertente e profondo dove la visionaria e intima scrittura dell’autrice affronta con vivida ironia le perturbazioni emotive che segnano i nostri tempi, portando sul palco una riflessione autentica e necessaria sulla fragilità umana e sulla resilienza.

Le tre protagoniste in scena danno vita a un raffinato ritratto di una condizione emotiva che tocca milioni di persone, in particolare in Occidente: la depressione, intesa non come una condanna irreversibile, ma come una fase che può essere attraversata e superata, aprendo la strada a una possibile guarigione.

Quando lo spettacolo apparve per la prima volta sulla scena italiana, nel 2011, fu un enorme successo, tanto da sbancare i Premi Ubu 2012, vincendone ben tre. «Quando ho scritto L’origine del mondo per raccontare l’attraversamento e la riemersione da uno stato di depressione acuta, qualcosa in me sapeva – in modo inconscio e profetico –, che quelli a venire sarebbero stati anni di isolamento psicologico e sociale profondo, dovuto a fattori diversi», spiega Lucia Calamaro.

«Era già nell’aria questa “impossibilità”, diciamo pure “invivibilità” dei rapporti umani e dell’esistenza così come la sperimentavamo. Ma nel 2011 era invece impensabile immaginare che nel 2020 la depressione sarebbe stata dichiarata dall’OMS la malattia più diffusa al mondo. Come era impensabile che sempre l’OMS ipotizzi entro il 2030 un’epidemia di depressione globale causata dalle più svariate emergenze sociali e intime: insicurezza economica, rifugiati climatici, povertà crescente, fine del mondo, assedio dell’attenzione da iperconnessione: da questi dati l’intento di riallestire questo spettacolo. Sul palco vediamo tre donne “forti”, tre splendide interpreti per una storia universale, che ci coinvolge tutti in modo profondo ma anche divertente», conclude l’autrice e regista.

«Dentro a un frigo c’è tutto il mio mondo, ci sono i libri, le sigarette, il cibo, il dentifricio, lo spazzolino, tutto quello che serve. Ed è qui che io vivo», racconta del suo personaggio Concita De Gregorio E poi c’è il rapporto con mia figlia, che diventa il rapporto con mia madre. È una storia circolare, che fa ridere, che fa molto ridere».

Giovedì 31 ottobre alle 18 al Ridotto del Verdi (ingresso da via Roma) incontro pubblico con Concita de Gregorio, Carolina Rosi e Mariangeles Torres. Ingresso gratuito, fino a disponibilità di posti. Per prenotare l’incontro: biglietteria@teatroverdipordneone.it