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Concerto per la Montagna

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 11 Dicembre 2024
Orario 8:30 PM – 8:30 PM

L'Orchestra Filarmonica Marchigiana protagonista a Pordenone di un evento nel segno della grande musica sinfonica

Alessio Allegrini Concerto per la Montagna
Alessio Allegrini

Alessio Allegrini

PORDENONE – Con un evento nel segno della grande musica sinfonica, il Teatro Verdi di Pordenone e il CAI – Club Alpino Italiano celebrano anche quest’anno la Giornata Internazionale della Montagna, nell’ambito del Montagna Teatro Festival.

Attesa sul palco mercoledì 11 dicembre alle 20.30 l’Orchestra Filarmonica Marchigiana guidata da Alessio Allegrini, nella doppia veste di direttore e corno solista.

In programma musiche di Strauss, Strauss Jr. e Aaron Copland per un viaggio musicale unico: grazie all’incomparabile talento di Allegrini, la forza evocativa del corno risuonerà come simbolo di bellezza e grandezza delle montagne, regalando momenti di ispirazione e connessione con la natura.

Il suono del corno è, infatti, considerato forse il più evocativo tra quelli che richiamano l’universo montano e le sue manifestazioni naturali.

Cuore del programma, il Concerto n. 1 di Strauss che costituisce una delle pagine più iconiche dedicate a questo strumento, un’autentica “scalata” di perfezione e padronanza strumentale e coloristica.

Allegrini è un impareggiabile virtuoso dello strumento: primo corno solista dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia e della Lucerne Festival Orchestra, è stato più volte scelto da direttori come Claudio Abbado e Riccardo Muti.

Completano e racchiudono questo affresco alpino due composizioni che sono un ponte tra ‘vecchio’ e ‘nuovo’ mondo, con il baricentro che si sposta dai saloni dorati mitteleuropei alla civiltà del progresso e delle conquiste tecnologiche novecentesche.

Nel viaggio verso la primavera di Appalachian Suite, che chiude il programma, leggiamo dunque anche un viaggio figurato dell’umanità, che partendo dalla quiete rassicurante e dalle atmosfere fiabesche delle montagne dell’Austria di Johann Strauss jr giunge ai Monti Appalachi di Aaron Copland, con le loro caratteristiche atmosfere popolaresche e i ritmi jazz, uno spaccato di America che va dalle antiche praterie ai grattacieli.