Cantami d’amore
Tempo di lettura: 2 minuti
L’influencer umanista Edoardo Prati arriva in FVG con il suo viaggio tra letteratura e musica da Lucrezio a Battiato
Edoardo Prati (ph. Cristiano Isma)
Venerdì 31 gennaio alle 20.30, al Teatro Verdi di Pordenone arriva in prima regionale sul palco pordenonese Edoardo Prati, noto “influencer” umanista (600mila followers su Instagram e 260mila su TikTok) con “Cantami d’amore”.
Scritto dallo stesso Prati con Manuela Mazzocchi ed Enrico Zaccheo, è il primo spettacolo dello studente di Rimini che si snoda in un viaggio nella letteratura e nella musica, guidato da poeti che hanno saputo celebrare l’amore in tutte le sfumature, dai tempi della Grecia antica fino agli autori moderni.
Classe 2004, Edoardo Prati traduce la vita attraverso la sua passione: i grandi classici della letteratura.
Lo spettacolo “Cantami d’amore” mescola in maniera unica e delicata la sua personalissima visione alle pagine più belle della letteratura classica e di canzoni senza tempo, da Lucrezio a Battiato.
Siamo parte di un mosaico esteso e secolare, non siamo i primi e non saremo gli ultimi in balia dell’ingovernabilità e delle contraddizioni dei sentimenti, ci spiega Prati.
Giovane avvinto dagli studi classici – attualmente frequenta Lettere classiche all’Università di Bologna – ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione.
Dall’antica Grecia a Roma, fino ai grandi pensatori moderni, offre ai suoi follower inediti spunti di riflessione collegando epoche diverse svelando l’inaspettata attualità del pensiero antico.
Il suo talento è quello di rendere accessibili a tutti temi e pensieri complessi aprendo al suo pubblico le porte non solo dei classici della letteratura ma anche di filosofia, storia, arte e, come detto, della musica.
Definito da qualcuno il “Barbero di TikTok”, Edoardo Prati da questa stagione è ospite fisso ogni domenica sera della trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa”: una ribalta dove il giovane divulgatore appassionato parla con garbo e autorevolezza dei suoi temi preferiti, gli stessi che potremo apprezzare sul palcoscenico di Pordenone. Notizia di questi giorni anche l’avvio di una sua nuova rubrica sul sito di Repubblica “La periferia del tempo”.


