Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Barcelona Gipsy balKan Orchestra in concerto a Cervignano

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 05 Novembre 2024
Orario 8:45 PM – 8:45 PM

Al via la stagione musicale del Pasolini: sul palco il complesso che unisce musica rom, klezmer, balcanica e mediterranea

bgko

In scena la dirompente BGKO – Barcelona Gipsy balKan Orchestra, un ensemble internazionale con base a Barcellona, diventato un punto di riferimento per la world music: il sound unico e contemporaneo del gruppo deriva dalla sua appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom, klezmer, balcanica e mediterranea, intesi come un insieme di tradizioni musicali e culture diverse che va oltre ogni confine etnico e geografico.

Un itinerario musicale contraddistinto da un’esperienza sonora vibrante, che fonde immaginari diversi in una sinfonia unica dal ritmo travolgente che ha già conquistato gli ascoltatori di oltre 30 paesi.

Al Pasolini di Cervignano la BGKO presenta l’ultimo album, dal titolo “7”, numero sul quale ruota il concept compositivo, profondamente radicato nella simbologia di molte culture del mondo: Siete, Sette, Set, Sept, Седам, Zazpi, Επτά, Сім, Sep, una sorta di preghiera, una reliquia, una melodia impressa nella mente, una scelta che il gruppo spiega così: «per noi, è il simbolo dell’unione della storia di 7 persone che hanno diverse origini, culture, modi di vivere e di pensare. Sette percorsi che condividono la stessa destinazione, o lo stesso cammino ma con sette mete diverse. Si tratta del settimo album in studio: con tanto coraggio ci siamo addentrati nel viaggio turbolento della composizione, con testi fatti a misura per noi e le nostre melodie che avevamo dentro da tempo nell’attesa che arrivasse il momento giusto per farle uscire. Un viaggio emozionale per noi e per voi».

La BGKO, dopo oltre un decennio di impegno artistico, resta fedele alla sua passione per la musica tradizionale dei Balcani, dell’Europa dell’Est, del Mediterraneo e del Medio Oriente senza rinunciare alla sua essenza; è composta da Margherita Abita (voce, Italia), Ivan Kovacevic (contrabbasso, Serbia), Julien Chanal (chitarra, Francia), Pere Nolasc Turu (violino, Spagna), Fernando Salinas (fisarmonica, Spagna), Xavi Pendòn (clarinetto, Spagna), Albert Enkaminanko (percussioni, Spagna).