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Angeli e Demoni

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 08 Marzo 2025
Orario 8:30 PM – 8:30 PM

Per la prima volta arrivano a Pordenone i King's Singers per un viaggio di oltre 500 anni di musica "a cappella"

TheKingsSingers FrancesMarshall
(© Frances Marshall)

(© Frances Marshall)

Sei voci, un’intesa perfetta e oltre 50 anni di storia.

Sono The King’s Singers, il gruppo vocale “a cappella” per antonomasia, apprezzati in tutto il mondo per la loro tecnica e perfezione vocale e uno spiccato sense of humour inglese che li ha resi anche un simbolo di stile ed eleganza.

Sabato 8 marzo alle 20.30 al Teatro Verdi di Pordenone saranno i protagonisti di un viaggio musicale imperdibile, con un pensiero musicale profondo, ma senza mai prendersi troppo sul serio.

Con il titolo Angels and Demons, il noto gruppo vocale britannico – formato da Patrick Dunachie (controtenore), Edward Robert Button (controtenore), Julian Gregory (tenore), Christopher Bruerton (baritono), Nicholas Ashby (baritono) e Piers Connor Kennedy (basso) – presenta un programma affascinante, ispirato ai luoghi di culto cristiani, all’iconografia e all’immaginario di figure angeliche e demoniache che attraversa secoli di storia, arte e cultura.

Angeli e demoni rappresentano simbolicamente le forze opposte: il bene e il male, la luce e l’ombra, la protezione e la tentazione.

La prima parte del concerto esplora questi temi attraverso un viaggio nella musica polifonica, che copre oltre cinquecento anni di composizione.

Tra i brani eseguiti spiccano i quattro movimenti dei Wyndomham Chants di Geoffrey Poole, composti nel 1970 appositamente per i King’s Singers.

Grazie alla loro interpretazione, questi brani sono diventati tra i più conosciuti e apprezzati del repertorio di Poole, offrendo al pubblico un’esperienza musicale intensa e coinvolgente.

La seconda parte del concerto, Canzoni di Armonia e di Pace, si animerà con alcuni brani pop contenuti in Close Harmony, l’ultimo disco dei King’s Singers, adattati per l’occasione alle voci di questo fenomenale gruppo inglese: un percorso fino ai nostri giorni, toccando le jazz band americane e icone pop come i Beatles.