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Cuochi per un giorno per solidarietà

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Amatriciana solidale a Trieste

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Le insegnanti e gli alunni della scuola primaria “Gianni Rodari” di Trieste hanno dimostrato la loro solidarietà alla scuola di Amatrice, duramente colpita dal terremoto dello scorso 24 agosto, con un pranzo molto speciale: in orario extrascolastico, nei locali messi a disposizione dal titolare della pizzeria “Al Golosone” di via Costalunga, i bambini hanno offerto ai genitori una pasta con il sugo all'amatriciana da loro preparata, in cambio di un'offerta libera. Tutto il ricavato verrà devoluto alla scuola primaria di Amatrice.

I 145 bambini, dai 6 ai 10 anni, e le loro insegnati hanno preparato per genitori amici e parenti oltre 300 porzioni di pasta all'Amatriciana.

“Abbiamo proposto alle famiglie questo pranzo con l'obiettivo di far vivere ai bambini la solidarietà in prima persona, per dimostrare che aiutare concretamente si può e perché questo tragico evento non rimanesse solo una storia da guardare al telegiornale. Abbiamo ricevuto una risposta davvero calorosa da bambini e genitori che si sono messi in prima linea per aiutarci a organizzare l'evento”, spiega la maestra Maicus, referente del plesso Rodari.

Una squadra della solidarietà che ha coinvolto bambini, insegnanti, famiglie e aziende locali: la pizzeria “Al Golosone” ha messo a disposizione l'intero locale per il pranzo, la macelleria Remo di via Puccini ha donato il guanciale necessario alla preparazione della ricetta, la Parovel l'olio d’oliva, la Coop i pelati e acqua, la Despar il pecorino, il Famila la pasta, Jerian il pane e per concludere il pranzo Ulcigrai i biscotti. Inoltre, due chef professionisti, Edoardo Biagiotti e Riccardo Knez, si sono alternati per formare e aiutare i bambini nella preparazione della ricetta.

L'iniziativa, patrocinata da Slow Food, è stata anche un'Occasione per raccontare ai bambini il percorso del cibo dalla filiera produttiva alle nostre tavole, spiegando il valore della cultura enogastronomica italiana.