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Cambiamenti irreversibili

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Lockdown e dipendenze

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Quando – ci auguriamo in un futuro non troppo lontano – la pandemia da Covid-19 sarà conclusa, quanti di noi torneranno a stretto contatto con persone che non conoscono?

Questo interrogativo provocatorio può aiutarci ad analizzare gli stravolgimenti che l’attuale condizione che stiamo vivendo ha introdotto nelle nostre esistenze, con una rapidità e una prepotenza senza precedenti nella storia dell’uomo.

L’attuale modello di vita, tra restrizioni più o meno rigide, dura ormai da un anno è ha stravolto la nostra quotidianità. Di colpo abbiamo dovuto intraprendere comportamenti destinati ad avere effetti a lungo   termine. Col rischio di creare nuove e pericolose dipendenze. Tra queste, quella legata all’abuso del web. Fino a un anno fa invitavamo le giovani generazioni a staccarsi dagli strumenti digitali con cui trascorrevano troppo tempo, spingendoli a prediligere una socialità diretta con i coetanei, possibilmente uscendo all’aria aperta e facendo attività sportive.

Di punto in bianco, chiediamo loro di non uscire di casa, di passare le giornate on line per seguire lezioni a distanza o per organizzare ricerche con i compagni di scuola. Senza minimamente pensare se questa permanenza reiterata dietro ai monitor, non solo possa provocare ricadute per il sovraccarico di immagini e onde cerebrali, ma possa innescare una vera e propria dipendenza.

La conferma che i nostri parametri di riferimento sono completamente saltati.

Solo un anno fa se i nostri figli fossero stati 6 ore davanti al computer non lo avremmo mai accettato. Perché starci davanti per svago non va bene, mentre per studio sì?

Attualmente non ci sono risposte certe per capire le conseguenze che questo uso incrementale del web avrà sui giovani e sulla loro crescita, perché siamo all’inizio di un percorso che porterà cambiamenti epocali nella nostra società, smontando pezzo per pezzo tutti i parametri di riferimento avuti finora.

Mai nella storia dell’uomo le abitudini delle persone erano cambiate in modo così repentino, sedimentandosi inevitabilmente con il trascorrere dei mesi. Senza accorgercene, le nostre abitudini sono mutate: i nuovi comportamenti stanno diventando nuova normalità. Stabilizzandosi nel nostro modo di essere, anche nel nostro inconscio.

Stiamo cambiando in maniera irreversibile, senza rendercene conto.