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Aiello, l’AFDS celebra i 60 anni

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La sezione A.F.D.S. (Associazione Friulana Donatori di Sangue) di Aiello-Joannis ha organizzato la festa del “60°+1” della fondazione della sezione (in realtà questa festa è organizzata ogni cinque anni ma visto il perdurare della pandemia i dodici lustri dalla nascita della sezione sono stati festeggiati quest’anno).

Dopo la messa presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Ulderico di Aiello del Friuli, officiata dal parroco don Federico Basso, con la presenza dei labari delle consorelle si è formato il corteo che si è diretto verso “la casa canonica” di via Marconi. Lungo il tragitto è stato deposto un omaggio floreale al monumento A.F.D.S. in piazza Donatori di Sangue.

Prima della cena, il presidente Luca Mucchiut ha voluto ricordare l’impegno della sezione nel continuare questa lunga tradizione di solidarietà, ha ricordato che il donatore è una persona che dedica il suo tempo per recarsi a donare il sangue, un gesto semplice ma di grande importanza che aiuta il prossimo a superare momenti difficili della vita.

Durante la serata si è svolta, inoltre, la premiazione dei 28 donatori benemeriti (si è provveduto a gratificare le persone che, negli ultimi tre anni, hanno raggiunto un certo numero di donazioni). Presenti per consegnare questi riconoscimenti c’erano il sindaco Roberto Festa, il presidente provinciale dell’A.F.D.S. Roberto Flora, il rappresentante “Zona Risorgive” Moreno Papais e don Federico. Tra i quasi trenta premiati con il diploma di Benemerenza, il distintivo di bronzo e d’argento vanno ricordati i tre distintivi d’oro per Giuseppe Previt, Michele Manzato e Flavia Pontoni, il maggior riconoscimento, la targa d’argento con pellicano è andata a Elisabetta Buiat.