Arrivano in FVG i concerti sinestetici
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Otto appuntamenti in sette località regionali. Presentato il progetto “La musica è luce”: un percorso sensoriale dall'oscurità alla luminosità
Un momento delle prove orchestrali
TRIESTE – Presentato oggi nella Sala Predonzani della Regione Friuli Venezia Giulia dall’assessore alle Autonomie Locali, Pierpaolo Roberti, alla presenza di Giacomo Sfetez, ideatore dello spettacolo sinestetico, dell’autore dei testi, Giorgio Micheli, e del presidente fondatore della Fondazione ALIA e pianista Vincenzo Zoccano il progetto “La Musica è Luce”, che prevede un ciclo di otto concerti a ingresso libero (tranne quello al teatro Miela di Trieste dell’ 8 febbraio, dov’è prevista la partecipazione straordinaria di Alessio Colautti) in sette località regionali in programma dall’11 gennaio al 18 aprile.
La sinestesia è il fenomeno sensoriale per cui la stimolazione di un senso provoca automaticamente la percezione di un altro. Gli ideatori del progetto intendono partire quindi dalla totale oscurità fino ad arrivare alla luminosità che la musica è in grado di donare.
Presentato dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS e nato da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez, quello che andrà in scena è uno spettacolo musicale, della durata di circa un’ora e mezza, dove i musicisti, oltre a essere esecutori, saranno coinvolti in letture poetico-teatrali che introdurranno e, in qualche modo, illustreranno i brani musicali eseguiti.
È prevista infatti un’interazione con gli spettatori, che potranno vivere le emozioni della partenza degli emigranti italiani verso l’America o un’altra terra disposta ad accoglierli.
Durante lo spettacolo si immaginerà la partenza della nave a vapore che salpa dal porto durante la notte e dove il buio rappresenta l’incognita che gli emigranti dovranno affrontare con dolore.
Il viaggio immaginario si vuole associare infatti per similitudine alle incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere.
Partire dal buio della cecità, o altra disabilità, attraverso la ricerca di una propria luce interiore, potrebbe somigliare metaforicamente a ciò che i nostri emigranti provarono intravedendo le prime luci dell’alba che illuminavano in lontananza la città di New York e la Statua della Libertà.
Saranno due gli organici musicali che si alterneranno nell’esecuzione delle musiche di Mussorgsky / Ravel, Cage, Wagner, Respighi, De Gregori, Morricone, Anderson, Bernstein, Carosone, Caruso, Rodgers & Hart, Monk & Williams e Charles: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Piccola Orchestra Ritmica formata da giovani musicisti e cantanti.
I brani saranno intervallati da brevi interventi teatrali con la partecipazione emotiva del pubblico con l’intento di sottolineare il parallelismo tra il viaggio dei migranti e il percorso che un non vedente, o altro portatore di disabilità, sono costretti a fronteggiare quotidianamente.
Il primo spettacolo si terrà l’11 gennaio alle ore 17.30 al teatro Palamostre di Udine con ingresso libero.
Queste le date degli altri spettacoli: 16 gennaio ore 20.30 Muggia, teatro Verdi; 8 febbraio ore 16.30 e 18.30 Trieste, teatro Miela (ingresso 16 euro, prevendite presso la biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e Ticketpoint di Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato con orario 8.30-12.30 e 15.00-19.00, nonché online su www.vivaticket.com); 20 marzo ore 20.30 Gorizia, Kulturni Dom; 22 marzo ore 17.30 Pordenone, Auditorium Concordia; 16 aprile ore 20.00 Duino, Auditorium del Collegio del Mondo Unito e 18 aprile ore 20.30 Tolmezzo, teatro Candoni.
Il progetto gode del contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, del sostegno de Le Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping e del patrocinio dei Comuni di Udine e Muggia.


