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Un libro per i 150 anni del Consorzio di bonifica

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Il volume ripercorre nascita e sviluppo di un ente che ha contribuito in maniera determinante crescita dell'agricoltura e dell'economia del territorio

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SAGRADO – Presentato presso l’azienda vitivinicola Castelvecchio il libro “Consorzio Acque dell’Agro Monfalconese. Opera di pace e di sviluppo sociale alle porte dell’Impero 1873 – 2023”  scritto dai nostri collaboratori Renato Duca e Renato Cosma, assieme a Daniele Luis.

Una pubblicazione per celebrare i 150 anni dell’ente.

“Con il collega e amico fraterno Renato Cosma – ha affermato Duca – condivido da più di 50 anni un fiero senso di appartenenza a questa prestigiosa istituzione. Nel giugno del 1955 ho assistito da studente sedicenne, assieme a mio padre, alla cerimonia in ricordo del 50simo di inaugurazione delle opere irrigue e nel settembre del 1973 ho avuto il privilegio di coordinare da direttore dell’Ente, col vicedirettore Renato Cosma, la celebrazione del centenario di costituzione del Consorzio. Successivamente, ho potuto presenziare a diversi momenti rievocativi  dell’intensa storia della bonifica isontina”.

Il volume scritto a sei mani rievoca la complessa fase costitutiva del Consorzio Acque (24 settembre 1873), l’esecuzione delle opere e la loro inaugurazione (25 giugno 1905), nonchè la successiva attività dei Consorzi di bonifica isontini, ora in capo al Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia.

Il libro si avvale del contributo di quattro ricercatori del territorio: Marina Dorsi, Chiara Aglialoro, Alfredo Altobelli e Alfio Scarpa, con tavole esplicative sulla fauna ittica dell’Isonzo e sugli spostamenti d’alveo del fiume, con un richiamo all’antico ramo pedecarsico di Redipuglia-Ronchi. Allo stesso Scarpa si devono il progetto grafico e l’impaginazione, nonché le elaborazioni cartografico-fotografiche e le numerose foto d’ambientazione.

Il volume è dedicato a Marco, figlio di Renato e Gianna Cosma.

Alla serata, allietata dalla musica del coro “Angelo Capello” di Begliano, hanno presenziato Maria Teresa de Dottori, discendente del primo presidente del ‘Consorzio Acque dell’Agro Monfalconese’, Antonio de Dottori degli Alberoni, e Domenico Turazza, direttore generale del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, nipote dell’ingegnere  progettista del Consorzio di Bonifica del Brancolo (Domenico Turazza) e di Luigi Zanoni, direttore del Consorzio Acque negli anni  a cavallo  della Grande Guerra.

Sono inoltre intervenuti l’assessore regionale alle risorse agroalimentari, Stefano Zannier, e il presidente del Consorzio di bonifica Venezia Giulia, Enzo Lorenzon.