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Fiumicello ringrazia Ariano Scridel per le 224 donazioni di sangue

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Consegnati i ricoscimenti e le benemerenze anche agli altri donatori. Numerosi giovani si avvicinano alla sezione

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Anche quest’anno dopo una pausa di circa due anni si sono ritrovati numerosi i donatori di sangue dell’Afds di Fiumicello in un ristorante della zona per trascorrere alcune ore in allegria.

È stata l’occasione per condividere esperienze e speranze per l’Associazione e per premiare i soci benemeriti: Roberto Grassi e Marika Bagolin goccia d’oro, Stefano Cecot targa d’argento con pellicano d’oro per il 2020 e per il 2021, Nico Quattrocchi distintivo d’argento, Massimo Zuppet e Marco Leggieri con il diploma di benemerenza.

Durante la serata il vicesindaco di Fiumicella Villa Vicentina, Fabio Luongo, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, mentre Luca Mocchiut è intervenuto in qualità di rappresentante di zona dei Donatori.

Il presidente della sezione Afds di Fiumicello, Stefano Cecot, ha sottolineato gli importanti risultati ottenuti in questi due anni, evidenziando in primis il fatto che è ritornata a Fiumicello l’autoemoteca per i prelievi e in quella giornata si sono avvicinate famiglie e giovani. Senza scordare proprio i diversi giovani che si sono recati a donare: “Quanto seminato – ha sottolineato – sta dando i suoi frutti”.

Il presidente ha ricordato che il Direttivo è già al lavoro per programmare le attività per il prossimo anno. Sono intervenuti alla serata anche don Luigi Fontanot, che per 18 anni ha svolto il suo servizio pastorale a Fiumicello, e don Mirko Franetovich a cui ha passato il testimone.

Da segnalare il traguardo raggiunto dal donatore Ariano Scridel, al quale è stata consegnata una targa ricordo: 224 donazioni, una meta invidiabile ma, soprattutto, un esempio e stimolo per le giovani generazioni.