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Canoa, argento mondiale per il sangiorgino Zanutta

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Sulle acque di Szeged

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Il canoista del Canoa San Giorgio Federico Zanutta, in una gara condotta con grande intelligenza, si prende la medaglia d’argento nella gara del K2-1000 junior ai Campionati del mondo in barca con Luca Micotti della Polisportiva Verbano. 

Le gare, cominciate mercoledì nel bacino olimpico di Szeged, cittadina ungherese vicina ai confini con la Serbia e la Romania, hanno subito messo in evidenza il buono stato di forma e affiatamento dell’equipaggio friulano-piemontese che ha vinto agevolmente la batteria in 3’25”89, qualificandosi direttamente per la finale appena conclusa.

Nella finale, la coppia degli Azzurrini è prontamente uscita dai blocchi con i migliori, ma subito l’imbarcazione spagnola ha preso il comando con un’andatura forsennata, seguita dagli italiani e dagli ungheresi che non aumentavano le pagaiate ragionando sulla distanza della gara.

Nel gruppo di testa si inseriva anche la Cechia e a metà gara gli spagnoli cedevano il primo posto all’Ungheria, che l’Italia cercava di non lasciare andar via; a tre quarti di gara gli Azzurrini forzavano l’andatura facendo intravedere la possibilità di rimonta, ma i magiari all’avvicinarsi della prua azzurra mettevano il turbo, andando a conquistare il Mondiale nelle acque di casa.

Un argento mondiale per la coppia Zanutta / Micotti che nella finale dei 1.000 m ha registrato il tempo 3’21”30: un gran risultato in vista della finale dei 500 metri in programma domani, conquistata passando attraverso le batterie e le semifinali di ieri.

L’allenatore di Zanutta, Paolo Scrazzolo, sentito in merito all’exploit del suo canoista ha manifestato grande soddisfazione per i risultati ottenuti dopo anni di lavoro assieme. Un giusto premio per la serietà e abnegazione dimostrate da Federico, che deve essere un esempio per gli altri giovani della Società sportiva presieduta da Luca Scaini.