Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Calcio, Torneo Zuccheri esempio di solidarietà

Tempo di lettura: 2 minuti

A sostegno dell'ARCA

49136 1

Adesso si può dire ufficialmente concluso il 5o Torneo internazionale Fabio Zuccheri, intitolato al ragazzo che all’età di 20 anni, qualche anno fa, è deceduto quando si accingeva a iniziare un allenamento.

L’Associazione Calcio San Vito al Torre, che organizza il trofeo, ha consegnato 2.500 euro, frutto del ricavato del torneo, all’A.R.C.A. (Associazione per le Ricerche delle Cardiopatie Aritmiche).

Tra fine maggio e inizio di giugno, dopo due anni di stop forzato dovuto alla pandemia, ha ripreso vita in sette campi della Bassa Friulana il torneo Fabio Zuccheri, con le finali disputate nella “bombonera” di San Vito al Torre.

Hanno partecipato al torneo regionale 8 squadre, 9 in quello internazionale. Il Cjarlins Muzane si è piazzata al primo posto nella competizione regionale mentre in quella nazionale è stato il Genoa a primeggiare.

Il giorno delle premiazioni avevano partecipato, tra i vari personaggi di spicco, anche il presidente dell’ARCA Gaetano Thiene, professore emerito di Patologia Cardiovascolare assieme alla vicepresidente, professoressa Cristina Basso dell’U.O.C. (Unita Operativa Complessa) patologia cardiovascolare del dipartimento di scienze cardio-toracico-vascolari e sanità pubblica, dell’Università degli Studi di Padova.

L’ARCA è nata per iniziativa di un gruppo di docenti dell'Università di Padova e ha come obiettivo primario quello di contribuire allo sviluppo e al perfezionamento della diagnosi precoce, della cura e della prevenzione delle malattie cardiache aritmiche. In particolare, ARCA offre consulenza a pazienti affetti da cardiopatie aritmiche e familiari, indirizzandoli a strutture mediche d'avanguardia del Servizio Sanitario Nazionale per l'identificazione precoce di patologie occulte anche geneticamente determinate e per la rassicurazione dei soggetti sani. Complessivamente la somma ricavata da questi cinque tornei, e devoluta all’ARCA e ad altre associazioni, è stata di oltre 13.000 euro.