Un documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttoreOrtopedia traumatologica: esperti regionali a GoriziaTrieste Airport: in decollo il volo per PrištinaTroppa Inter per l’Udinese incerottataCanoa San Giorgio vince il Campionato Italiano per Società

Vaccino, il FVG sospende anche le prenotazioni per Astrazeneca

Tempo di lettura: 2 minuti

La conferma del vicegovernatore Riccardi

38769 1

“Dopo la sospensione precauzionale delle somministrazioni del vaccino Astrazeneca, vengono temporaneamente interrotte anche le prenotazioni per le vaccinazioni a favore delle categorie dei servizi essenziali a cui era destinato il siero”.

Ne dà conto il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, il quale precisa che “in attesa dei pronunciamenti dell'Ema, le somministrazioni che erano già state prenotate (circa 3.000 dosi) e che sono sospese, verranno riprogrammate quando sarà dato il via libera. Sarà cura del Centro unico di prenotazioni ricontattare le persone che si erano prenotate. Per il momento anche tutte le nuove prenotazioni per l'inoculazione di Astrazenca sono bloccate, mentre le vaccinazioni Pfizer procedono come programmato”.

Riccardi ha poi ricordato l'ordinanza del commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, i cui concetti sono già stati applicati in Friuli Venezia Giulia fin dall'inizio della campagna vaccinale. L'ordinanza non deve indurre i cittadini a raggiungere i punti vaccinali creando assembramenti.

“Il documento nazionale dispone come le dosi di vaccino eventualmente residue a fine giornata, qualora non conservabili, possono essere eccezionalmente somministrate per ottimizzare l'impiego evitando sprechi, in favore di soggetti comunque disponibili al momento, secondo l'ordine di priorità individuato dal piano nazionale” ha spiegato Riccardi, esplicitando come “le Aziende sanitarie regionali continueranno a contattare le persone che ne hanno diritto affinché nessuna dose vada sprecata”.

A fine giornata le dosi a riserva possono oscillare fra le 9 e le 5 al massimo.