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Capitale della Cultura, le iniziative arriveranno in Istria

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Grazie all'Unione Italiana

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Studiare insieme nuove iniziative per portare il messaggio della prima storica Capitale europea della cultura transfrontaliera anche in Istria.

È la proposta che i sindaci di Gorizia e Nova Gorica, Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavic, hanno ricevuto da Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana, realtà che rappresenta la comunità italiana nell’Istria slovena e croata.

“Il nostro obiettivo – ha affermato Tremul – è sempre stato quello di promuovere e salvaguardare la cultura italiana nel nostro territorio, favorendo un’integrazione tra la nostra comunità e quelle slovene e croata. Ci siamo riconosciuti fin da subito nel messaggio coraggioso lanciato da Gorizia e Nova Gorica con il progetto congiunto di Capitale europea della cultura 2025 e per questo oggi bussiamo a questa porta offrendo di fare la nostra parte. Il 2025 sarà un anno importantissimo per tutti i nostri territori di confine, che si contraddistinguono per loro natura da multilinguismo e per la convivenza di diverse culture”.

Il sindaco Ziberna ha incontrato Tremul in piazza Transalpina, nel rispetto delle disposizioni anti-contagio.

“Il messaggio che vogliamo lanciare insieme a Nova Gorica per la Capitale della cultura è proprio questo – ha commentato il primo cittadino – e quindi non possiamo che essere felici che, a partire da chi è più vicino a noi, altre comunità di confine si stiano dimostrando sensibili nei confronti di questo progetto. Vogliamo diventare un simbolo in Europa e dimostrare che un futuro senza confini è possibile”.