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Crisi? Non per tutti

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Fatturato boom per le cooperative pordenonesi

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Una crescita costante a doppia cifra nell’ultimo quinquennio che porta “ricchezza”, non solo economica ma anche sociale, al territorio del Friuli occidentale: Confcooperative Pordenone rende nota la “fotografia”, con numeri positivi e incoraggianti, sulla situazione delle cooperative a essa aderenti a partire dal 2011, periodo che per altri settori ha coinciso con il perdurare della crisi economica e occupazionale.

“Continuiamo a crescere – ha commentato il presidente Luigi Piccoli – in un contesto economico che presenta difficoltà per diversi altri settori: questo indica come, ancora una volta, il sistema cooperativo sia anticiclico e ideale per preservare l’occupazione delle persone generando, allo stesso tempo, nuove “ricchezze” che vengono poi distribuite in tutta la società”.

I dati definitivi del 2015, ufficializzati in questi giorni, permettono di compiere questa analisi sul lungo periodo a partire dal 2011. Il numero di cooperative aderenti sale a 169, +4% rispetto al 2011. Un numero destinato a crescere ulteriormente visto che in questo 2016 hanno aderito a Confcooperative Pordenone altre cooperative, in vari settori economici. In salita pure il numero dei soci, pari a 47.991 (+13% sul 2011). Ma sono altri due i dati fondamentali: quello dei lavoratori stabili e del fatturato con crescite a doppia cifra. Per i lavoratori c’è stato un incremento del +22% rispetto al 2011: in totale ora sono 4.860. Per il fatturato, pari a 434 milioni 878 mila euro, aumento del +48% rispetto al 2011.

“Mentre l’economia territoriale sta vivendo un periodo d’incertezza – ha aggiunto il direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol – il sistema cooperativo da noi seguito ha avuto una crescita costante negli ultimi cinque anni. Crescita in tutti i comparti, con quello agricolo che ha avuto i numeri più interessanti, seguito da quello sociale”.

Bene anche il sistema del credito cooperativo: le due Bcc aderenti (Pordenonese e Friulovest Banca) hanno raggiunto i quasi 20 mila soci (+21% rispetto al 2011), aumentando anche occupazione, raccolta globale e impieghi (per questi ultimi +9% rispetto al 2011).

A conferma del valore strategico della cooperazione nel sistema economico del territorio pordenonese, il  Consiglio generale della Camera di Commercio di Pordenone ha nominato Piccoli membro della propria giunta, in sostituzione dell’ex presidente Virgilio Maiorano.