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Nuove risorse per il turismo della Grande Guerra

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Finanziato il progetto della Pro Loco Fogliano Redipuglia

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Con il progetto “Vite di Uomini e Donne in anni terribili” seconda proposta del contenitore Storytellers WW1 la Pro loco di Fogliano Redipuglia si è meritata il sesto posto in graduatoria nel Bando Grande Guerra dell’Assessorato alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia.

Quasi 40 mila euro, che sommati ad altri 50.ooo del primo storytellers 2015/16 sono la linfa finanziaria per lo sviluppo del turismo storico della Grande Guerra che gli operatori di Sentieri di pace da oltre 20 anni perseguono al fine di far conoscere il primo conflitto mondiale al grande pubblico, esercitando il ruolo primario di riferimento internazionale con l’organizzazione strutturata del Centro visite con 15 esperti del settore per le escursioni guidate e 22 rievocatori storici.

Come successo per il primo, anche questo secondo progetto non si ferma nella sua realizzazione solo sull’area di pertinenza locale ma coinvolge partner di più aree regionali per scoprire e analizzare criticamente i mutamenti storico-sociali e antropologici portati dalla Prima guerra mondiale, partendo dall'esperienza delle persone: i parallelismi tra la situazione socio-politica attuale e quella all'inizio del secolo scorso; la diffusione della consapevolezza sul ruolo chiave svolto dalle donne nella società civile e al fronte; le problematicità non solo fisiche, ma soprattutto psicologiche, sopportate dai soldati. Non mancheranno iniziative collaborative con la parte montana come la Carnia, dove le Portatrici carniche hanno avuto un ruolo insostituibile, e quella più marina, dove  sono state le donne a ricoprire un ruolo importante nell’organizzazione della sanità.

Questa missione dei Sentieri di pace inizierà in autunno con la realizzazione di laboratori didattici informali, mostre che uniscono cimeli, fotografie, soluzioni multimediali e momenti rievocativi di Living History.

Collaborano a questo progetto i Comuni di Fogliano Redipuglia e San Pier d’Isonzo, gli Alpini e l’Amministrazione comunale di San Giorgio di Nogaro e Rigolato, nonché la Pro Loco di San Pier d’Isonzo, il gruppo culturale dei Grigioverdi del Carso, il Fronte Orientale e l’Associazione CLIO di Aquileia.