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La parità uomo-donna esiste sulle strade?

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Curiosa iniziativa a Trieste

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“Nello spazio urbano la percentuale dei luoghi dedicati alle donne rispetto a quella degli uomini è molto bassa e trasmette implicitamente il messaggio che solo questi siano degni di essere ricordati, che solo gli uomini abbiano contribuito a formare la Storia. Un problema sentito non solo nella nostra città, ma anche in Italia e all’estero”.

Parte con queste premesse il progetto “Fuori dove la parità non esiste” con cui l’Associazione Fotografaredonna di Trieste intende proporre alla cittadinanza una ricerca visiva accurata per approfondire la conoscenza e il racconto di questi luoghi e di conseguenza la storia di quelle donne a cui questi luoghi sono intitolati.

Le fotografe di Fotografaredonna percorrono vie, piazze, giardini, strade intitolate a figure femminili, per coglierne l’essenza, per ricostruire storie, per proporre itinerari fotografici diversi, creativi, personali  ma  soprattutto con l’impegno di restituire sguardi che, attraverso i contenuti della rappresentazione, raccontino e testimonino di una presenza femminile anche nel presente.

“Ci rivolgiamo – precisano gli organizzatori – a tutte le fotografe della città. Abbiamo chiesto a fotografe professioniste di partecipare al nostro progetto, ma attraverso un percorso di formazione vorremmo coinvolgere anche persone giovani e meno esperte nella fotografia”.

Dopo il primo workshop con Marisa Ulcigrai sulla Street Photography al femminile, l’Associazione Fotografaredonna propone un incontro pubblico (venerdì 18 settembre dalle 17.30  alle 19.30, presso l’aula magna di Androna Baciocchi in via Baciocchi 4) e un workshop aperto a tutti con Paola Di Bello, docente di fotografia all’Accademia di Brera, in programma sabato 19 settembre dalle 10 alle 17.

“Realizzeremo – spiegano gli organizzatori – un lungo collage fotografico di due vie di Trieste, via dell’Annunziata e via della Madonnina, insieme ai loro abitanti e a tutti coloro che intenderanno prendere parte al nostro progetto. Il risultato sarà una riflessione per immagini dove la cornice urbana delimita non solo un paesaggio urbano, ma umano, segnato dall’appartenenza a una realtà di vicinato”. 

Per ulteriori informazioni 335 6587294 – email: fotografaredonna@tiscali.it