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Alla scoperta del mondo che verrà

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Presentata la seconda edizione del "Future Forum"

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Future Forum, la rassegna della Camera di Commercio di Udine per le imprese, il territorio e il futuro dedicato alle visioni e pre-visioni di futuro nell’economia, nella società e negli stili di vita, è pronto a realizzare la sua seconda edizione, con diverse novità. Si snoderà quest’anno, infatti, lungo due programmi paralleli: uno nuovamente a Udine tra il 20 ottobre e il 28 novembre, e uno a Napoli, in contemporanea a Udine per una settimana, dal 22 al 28 ottobre.  

Com’è stato spiegato alla conferenza stampa di presentazione del programma (alla presenza del presidente della Cciaa di Udine Giovanni Da Pozzo, del project manager di FFF Renato Quaglia, del commissario del Forum Universale delle culture di Napoli Daniele Pitteri, nonché del magnifico rettore dell’Ateneo udinese Alberto Felice De Toni – per il Comune di Udine ha fatto pervenire un messaggio l’assessore all’innovazione Gabriele Giacomini, che per precedenti impegni non poteva essere presente), nelle due città saranno presentate le ricerche, le scoperte, le esperienze, i cambiamenti che si prevede modificheranno la nostra vita nel prossimo ventennio. Saranno offerti, da laboratori e centri di ricerca, uno sguardo e una riflessione collettiva sul futuro, che il cuore del nord-est produttivo e la capitale del Mezzogiorno hanno richiesto ai più importanti e autorevoli studiosi ed esperti internazionali e italiani, chiamati a confrontarsi in più di cento dibattiti, conferenze, workshop, case-history dal mondo, nelle sale del Teatro San Carlo a Napoli e della sede della Camera di Commercio a Udine

Come cambieranno lavoro, economia, saperi ed etica, tecnologia e trasferimento tecnologico, sanità e salute, gusti e alimentazione, città, turismo? Le imprese e l’economia delle popolazioni immigrate nelle nostre città per quanto rimarranno economie extranazionali, estranee alla produzione del Pil locale e nazionale? E, prima di tutto, come si studia il futuro? Le future leadership nazionali saranno realmente multietniche? E come si formerà la classe dirigente multirazziale del futuro? Tutto è periferia di qualcos’altro o esistono dei centri e delle periferie? 

Sono queste alcune delle domande da cui si snoderà la riflessione del Future Forum. Per scoprire il programma dettagliato dell’evento e gli aggiornamenti a riguardo è sufficiente accedere al sito www.futureforum.it