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Giovani e nuova occupazione: FVG regione capofila in Italia

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Piano europeo "Youth Guarantee"

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Resta preoccupante in Friuli Venezia Giulia lo stato della disoccupazione giovanile, che fra il 2010 e il 2013 è aumentata del 7,4% nella fascia 15-29 anni, passando dal 13,1% al 20,5%, con punte di aumento del 7,5% fra i 20 e i 24 anni.

Motivi di ottimismo potrebbero arrivare con l’applicazione ormai imminente di “Garanzia  Giovani”, il Piano europeo Youth Guarantee che  favorisce l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e in Italia sarà sperimentato per la prima volta proprio nella nostra regione, dai primi di maggio.  Se a livello nazionale sono pronti 1,5 miliardi di fondi, al FVG apripista sono state assegnate risorse pari a 19.300.618 euro.

Ma cosa significa esattamente ‘Piano Giovani’? Lo ha spiegato a Pordenone Elisa Gambardella, della Segreteria Tecnica del Ministero del Lavoro, ospite del convegno promosso dall’IRSE a Casa Zanussi sul tema “Garanzia per i Giovani: cos’è e a che punto siamo?” «Chiunque decida di iscriversi al Piano – ha precisato Gambardella –  riceverà una chiamata entro 4 mesi e sarà convocato al centro per l’impiego di riferimento, dove l’orientatore potrà indirizzarlo verso diverse opzioni: tramite offerta diretta di un posto di lavoro, contratto di apprendistato o tirocinio retribuito in via extracurriculare, e ancora attraverso l’orientamento e reinserimento con un percorso formativo o di istruzione (una soluzione dedicata soprattutto ai più giovani), oppure l’avviamento all’autoimprenditorialità o la proposta del servizio civile nazionale.  Interessante è l’introduzione del ‘principio della contendibilità’: se un giovane friulano si laurea fuori regione, e decide di proseguire la sua strada altrove, potrà farsi prendere in carico dalla Regione di competenza, che verrà rimborsata per legge dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Come accade per il sistema sanitario nazionale».