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Premio Caiazza, vincono un finlandese e un giapponese

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Assegnato nella cornice del Salone del Mobile

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Sono stati premiati oggi all’interno del Salone del Mobile a Milano, nella Business Lounge di Federlegno Arredo, i nuovi vincitori del Premio Caiazza, contest promosso dalla Camera di Commercio in collaborazione con Asdi Sedia, rivolto a giovani architetti, designer, studenti e progettisti di sedute under 35 da tutto il mondo.

Il premio è dedicato alla memoria di Ernesto Caiazza, indimenticato protagonista dell’industria della sedia friulana. La Giuria ha vagliato quasi 150 progetti e ha individuato, oltre al Primo Premio e ai due Riconoscimenti Speciali, anche tre ulteriori progetti degni di Menzione, conferiti alla presenza, oltre che del presidente della Cciaa Giovanni Da Pozzo e del vicepresidente dell’Asdi Sedia Alberto Gortani, anche del viceministro all’economia Luigi Casero, del presidente di Federlegno Roberto Snaidero e del designer internazionale Emanuele Magini. Tra il pubblico, anche il figlio di Ernesto Caiazza, Massimo

Il primo premio è andato a “Naru Chair” dei progettisti Onni Aho, finlandese classe 1989, studente alla Lahti University of applied sciences, Institute of design, e Satoru Mochizuki, giapponese, nato nel 1990, studente alla Kanagawa University graduate school of Engineering, Department of Architecture. I Riconoscimenti speciali sono andati a Innocent Chair, di Giada Giovenali, architetto italiana, nata nel 1983, e a Nude Chair, di Camilla Dahl, danese, nata nel 1987, studente alla University of Washington. La giuriaha evidenziato anche alcune menzioni d’onore: a Loopu di Fabio Damiani (architetto italiano classe 1983), a Seduta 121 di Marco Maggi (italiano, nato nel 1988, studente all’Università degli Studi di Firenze) e Twine (della designer italiana Antonella Di Luca, classe 1982).