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Presentata l'opera del regista Giovanni Piscaglia

Cultura e Spettacolo
21 novembre 2019

Le tre vite di Aquileia arrivano sullo schermo

di redazione (fonte Fondazione Aquileia)
Successo di pubblico a Roma e proiezione ripetuta per il docu-film che mira a far conoscere in tutto il mondo la storia millenaria della città friulana
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Foto di scena all’interno della Basilica di Aquileia
Cultura e Spettacolo
21 novembre 2019 di redazione (fonte Fondazione Aquileia)

Tutto esaurito, e proiezione ripetuta per il grande numero di spettatori, ieri sera al Museo dell’Ara Pacis a Roma, nell’ambito della mostra “Aquileia 2200. Porta di Roma verso i Balcani e l’Oriente" per l’anteprima de “Le tre vite di Aquileia”, il docu-film voluto dalla Fondazione Aquileia per far conoscere al  grande pubblico la storia millenaria della città divenuta patrimonio UNESCO nel 1998 e realizzato da 3D Produzioni in collaborazione con Sky Arte e Istituto Luce Cinecittà, con la regia di Giovanni Piscaglia.

Sono intervenuti alla presentazione Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia, Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte, Roberto Cicutto, presidente di Istituto Luce Cinecittà, Didi Gnocchi, direttore di 3D Produzioni, Orietta Rossini, direttrice del Museo dell’Ara Pacis, e il regista Giovanni Piscaglia.

Il film, che verrà trasmesso da Sky Arte venerdì 22 novembre alle 20.10 per poi essere ripreso in numerose repliche successive, «è uno dei tre prodotti realizzati da 3D per Aquileia  – come ha ricordato il presidente Zanardi Landi –. Ci sarà infatti un filmato da 25 minuti destinato ad accogliere i visitatori e le scuole ad Aquileia e un trailer da 3 minuti che verrà trasmesso negli Uffici Visti sparsi nel mondo, a partire dalla Federazione Russa, per offrire potenziali spunti di visita ai viaggiatori».

«Aquileia è una città dalle tante anime, che ha vissuto da protagonista stagioni storiche di primaria importanza per l’Italia. È stata una sfida raccontarla – ha spiegato il regista Giovanni Piscaglia – attraverso un film che restituisse la complessità dell’eredità storica di Aquileia e la vitalità della grande città cosmopolita che fu nei secoli passati. Non solo storia anti­ca, la città viene raccontata fino ai giorni nostri indagando il modo in cui la storia è diventata oggetto di studio, scavo, musealizzazione e tutela».

Il documentario prevede uno sviluppo secondo una generale linea cronologica, sulla quale si aprono parente­si tematiche che approfondiscono di volta in volta diversi argomenti. A guidare lo spettatore nel viaggio sono gli interventi degli esperti e di chi quotidianamente lavora per valorizzare il suo patrimonio.

Pur essendo passata da 100.00 a 3.500 abitanti, Aquileia è abitata ininterrottamente da 2200 anni e oggi convive con il suo patrimonio archeologico, la sua caratteristica è la stratificazione, un dato che emerge in modo sorprendente dalle immagini di alcune delle scoperte più importanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le riprese del film  sono state effettuate su concessione del Polo Museale del Friuli Venezia Giulia – Museo Archeologico Nazionale e Soprintendenza per i Beni Archeologici e del Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, grazie all’impulso e al coordinamento della Fondazione Aquileia e con la collaborazione del Comune di Aquileia, della Società per la Conservazione della Basilica e delle Università che continuano a portare avanti gli scavi sul territorio dell’antica città romana.

Il film verrà proiettato prossimamente anche ad Aquileia in una presentazione alla cittadinanza in attesa poi di essere presentato a Firenze e all’Aquileia film festival. Gli eventi speciali, realizzati nell’ambito della mostra, sono stati sostenuti , oltre che da PromoTurismoFvg e Camera di Commercio di Pordenone-Udine, anche dai Consorzi Tutela Vini Doc Friuli Aquileia e Colli Orientali e Ramandolo.

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