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Fino al 18 aprile

Attualità
16 aprile 2018

Malattie respiratorie, esperti internazionali a Trieste

di redazione (fonte ASUITs)
Partito il congresso con studiosi da tutto il mondo. Il sindaco Dipiazza consegna il sigillo trecentesco della città al professor Raviglione
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(ph. ASUITs)
Attualità
16 aprile 2018 di redazione (fonte ASUITs)

Si è aperto a Trieste il congresso PneumoTrieste che, fino al 18 aprile, riunirà presso l’Hotel Savoia gli esperti internazionali nel campo delle malattie respiratorie. L’evento è organizzato dalla Struttura Complessa Pneumologia di ASUITs diretta dal professor Marco Confalonieri; è prevista la partecipazione di qualche centinaio di medici e personale sanitario provenienti da tutta Italia per confrontarsi e aggiornarsi sulle malattie respiratorie con la partecipazione di relatori e ricercatori dei maggiori Centri Europei e del Nord America.

In apertura del congresso, il sindaco di Trieste Roberto Di Piazza ha consegnato il sigillo Trecentesco della Città al professor Mario Raviglione, già Responsabile del Programma globale Tubercolosi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità; alla tubercolosi, malattia “vecchia” ma tutt’ora di attualità, sarà dedicata una sessione che vedrà la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti.

A seguire una lettura magistrale sulla medicina rigenerativa del professor Mauro Giacca, direttore dell’ICGEB, Centro di Ricerca delle Nazioni Unite con sede in Area di Ricerca a Trieste. Ci saranno poi interventi di ricercatori delle Università di Stanford (California) e dell’Illinois. L’Associazione Triestina Malattie Respiratorie (ATMAR-onlus) presieduta dal professor Domenico Romeo ha dato il suo patrocinio all’evento.

Le malattie respiratorie sono in aumento in tutto il mondo, sia nelle forme croniche che acute e rientrano ormai tra le principali cause di malattia, mortalità e disabilità. Nel 2013 la bronco pneumopatia cronico ostruttiva (BPCO), la più diffusa malattia cronica broncopolmonare, è diventata la prima causa di ricovero ospedaliero a Trieste. Dal 2017 la BPCO è riconosciuta come malattia sociale che può beneficiare dell’esenzione del ticket. Di fatto si tratta di un fenomeno conosciuto a livello mondiale, tanto che l’Organizzazione mondiale della Sanità già alcuni anni orsono aveva previsto una crescita globale delle malattie respiratorie ai vertici delle cause di mortalità, frequenza di malattia e disabilità.  La Struttura Complessa Pneumologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste è enormemente cresciuta come numerosità di prestazioni e differenziazione delle stesse. Nel solo anno 2017 sono state erogate più di 43mila prestazioni ambulatoriali pneumologiche tra pazienti esterni e interni all’ospedale. I ricoveri sono stati più di 1.100 tra Unità Terapia Intensiva Respiratoria (UTIR) (intensiva respiratoria, degenza ordinaria e day-hospital) e le prestazioni di broncologia e pneumologia interventistica quasi 1.300, sempre su base annua. Dall’anno scorso le consulenze della pneumologia triestina sono state richieste anche dall’ospedale di Tolmezzo in convenzione per due giorni alla settimana.

Infine l’attrazione di pazienti provenienti da fuori Trieste e fuori regione da tutte le regioni italiane è in continua crescita fino a superare il 30% dei pazienti in regime di ricovero e più del 7% di tutte le prime visite.

Oltre alla BPCO sono seguite dalla Pneumologia triestina tutte le principali malattie respiratorie acute e croniche e in particolare molte malattie rare (es. sarcoidosi, pneumopatie infiltrative). Grazie a collaborazioni con altre istituzioni di ricerca triestine e internazionali (es. ICGEB, Temple Lung Center di Filadelfia) è vivace anche un’attività di ricerca aiutata dall’Associazione Triestina Malattie Respiratorie (ATMAR-onlus) e da fondazioni locali ed estere. Sempre nel 2017 la Pneumologia Triestina è stata riconosciuta a pieno diritto come Centro di riferimento per le malattie rare polmonari a livello comunitario dalla Commissione Europea (rete ERN-LUNG), fra le poche in Italia. Infine, il prof. Confalonieri ha vinto nel 2017 il concorso di ruolo universitario e pertanto ci si aspetta che la pneumologia triestina diventi presto sede riconosciuta dal ministero dell’università e della ricerca per la Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio.

Il Convegno PneumoTrieste 2018 è un appuntamento annuale che attira alcune centinaia di esperti e rappresentanti di varie professioni sanitarie da tutte le regioni d’Italia e anche dall’estero, a partire da specialisti provenienti dalle vicine Slovenia e Croazia.

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