Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Al via “PassoPass”

Turismo
12 marzo 2018

A piedi da Passo Monte Croce Carnico a Passo Pramollo

di redazione (fonte Ufficio stampa CAI FVG)
Grazie a un progetto Interreg prende avvio un programma di manutenzione della rete sentieristica dell'area transfrontaliera. Verrà rimosso il bivacco Lomasti
CONDIVIDI
24419
Il bivacco “Ernesto Lomasti” sulla sella d'Aip in comune di Pontebba (ph. CAI FVG)
Turismo
12 marzo 2018 di redazione (fonte Ufficio stampa CAI FVG)

Ha preso ufficialmente il via “PassoPass”, progetto che mira a valorizzare i territori compresi tra Passo di Monte Croce Carnico e Passo Pramollo, in un'area transfrontaliera ricca di elementi naturalistici, storici e culturali. Nel corso della conferenza di avvio progetto, che si è svolta venerdì 9 marzo nella Sala consiliare del Comune di Pontebba, insieme ai partner e ai rappresentanti dei territori interessati sono stati illustrati il percorso che ha portato alla nascita del progetto e le principali linee di intervento.

L'idea di promuovere una valorizzazione sostenibile e responsabile dell'area tra i due valichi alpini, condividendo obiettivi e lavorando in sinergia, ha radici nel consolidato rapporto di collaborazione tra i club alpini di Friuli Venezia Giulia e Carinzia. Inserito nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 e con un budget complessivo di circa 180 mila euro, “PassoPass” ha infatti come partner tre sezioni del Cai (Moggio Udinese, Pontebba e Ravascletto), due sezioni dell'Österreichischer Alpenverein (Hermagor e Obergailtal-Lesachta) e il Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali dell'Università di Udine, con Cai FVG e ÖAV Carinzia quali partner associati.

Un ruolo importante anche per le comunità locali, e in particolar modo per i giovani. Le attività del progetto puntano infatti alla valorizzazione tanto delle risorse tangibili, al fine di preservare i luoghi e migliorarne la fruibilità, quanto delle risorse immateriali, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza nelle comunità dei valori dei territori in cui vivono.

In programma la manutenzione della rete sentieristica dell'area – attraversata dall'itinerario rosso della “Via Alpina”, in quel tratto coincidente con la “Traversata carnica”, ma anche da numerose vie di collegamento, e interessata da vie alpinistiche e ferrate – su cui verrà introdotta una segnaletica uniforme ed ecosostenibile, supportata da prodotti cartacei di promozione e da una nuova cartografia digitale, con tracciati GPS e schede descrittive dei punti di maggior interesse. Prevista la rimozione dello storico bivacco “Ernesto Lomasti”, costruito nel 1979 e situato a 1920 metri d'altitudine sotto la sella d'Aip, nelle Alpi Carniche, che verrà sostituito con una struttura di tipologia e funzionalità innovative.

I giovani e le scuole verranno coinvolti attraverso lezioni in classe e uscite in ambiente, scambi culturali e campus estivi transfrontalieri, mentre, parallelamente, verranno promossi incontri pubblici dedicati ai saperi locali e alla cultura alpina rivolti alla popolazione adulta. Spazio anche alla ricerca con la raccolta di dati e informazioni sui principali elementi di pregio dell'area.

Commenti (0)
Comment