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Fermato dalla Guardia di Finanza

Attualità
01 marzo 2018

Gorizia, arrestato latitante condannato per furto e resistenza

di redazione (fonte Guardia di Finanza)
Si tratta di un quarantenne romeno con diversi precedenti. Condotto in carcere a Trieste, deve scontare oltre un anno di reclusione
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(ph. Sala stampa GdF)
Attualità
01 marzo 2018 di redazione (fonte Guardia di Finanza)

I militari della Sezione Operativa Pronto Impiego della Compagnia della Guardia di Finanza di Gorizia, nei giorni scorsi, nel corso di un servizio di controllo economico nei pressi del valico di confine Sant’Andrea, lato ingresso Stato, dopo aver fermato un autoveicolo proveniente dalla Slovenia, con a bordo quattro soggetti di nazionalità rumena, hanno scoperto, grazie anche alla collaborazione fornita dalla Sala Operativa del Comando Provinciale, che uno di questi era destinatario di un provvedimento di carcerazione e, pertanto, hanno provveduto a trarlo in arresto.

L’ordine di detenzione, disposto nel settembre 2015 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano, è relativo a due distinte condanne, rispettivamente emesse nell’ottobre 2014 dal Tribunale di Bolzano dopo una denuncia a piede libero per tentato furto e detenzione di arnesi da scasso e nell’ottobre 2013 dal Tribunale di Verona in seguito all’arresto in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale.

Il condannato, di 40 anni, cittadino romeno, già residente a Verona, aveva fatto perdere le proprie tracce nell’aprile 2015 rendendosi irreperibile e dandosi alla latitanza fino a quando è stato fermato dalle Fiamme Gialle isontine, insospettite dall’alta velocità a cui procedeva il veicolo su cui viaggiava, immatricolato in Norvegia, Paese dove il soggetto si era trasferito, e dal nervosismo mostrato nel corso delle operazioni di controllo.

Dopo le operazioni di identificazione e foto-segnalamento condotte presso la caserma “Sante Laria”, sede della Compagnia di Gorizia, l’arrestato, gravato da ulteriori e molteplici precedenti di polizia per furto, danneggiamento, altri reati contro il patrimonio e sfruttamento della prostituzione, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trieste dove dovrà espiare una pena residua di un anno e 28 giorni di reclusione.

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