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Sarà esposto il 2 aprile a Venezia

Cultura e Spettacolo
28 febbraio 2018

Ritrovato un manoscritto originale di Casanova

a cura della redazione
Il musicista goriziano Luigi Pistore ne ha fatto certificare l'autenticità storica: sarebbe stato utilizzato dallo scrittore all'età di sei anni
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Foto del presunto ritratto di Giacomo Casanova di Francesco Maria Narice
Cultura e Spettacolo
28 febbraio 2018 della redazione

Un manoscritto con la grafia infantile di Giacomo Casanova è stato recentemente ritrovato dal Maestro Luigi Pistore, musicista residente a Gorizia e cultore appassionato di Casanova nonché fondatore e presidente dell’Accademia “G. Casanova” di Venezia.

Dal suo punto di osservazione, unico nella città di Venezia, Pistore ha trasmesso l’autografo e la sua proprietà – nei fatti alcune pagine di un quaderno del 1731 – a un collezionista genovese, Giuseppe Bignami, in grado di farne certificare l’autenticità storica attraverso perizie grafologiche che si sono rivelate determinanti. Il quaderno, come ormai è provato mediante confronti grafologici con scritti in età matura, è stato usato da Giacomo Casanova quando aveva 6 anni e pochi mesi, sebbene nelle Memorie asserisse di essere stato analfabeta fino ai 9 anni.

Successivamente, fatto straordinario a sua volta, il quaderno fu “autenticato” da Casanova stesso con proprie didascalie in età più matura mentre la nonna, che aveva custodito il reperto, passava a miglior vita nel 1743, quando Giacomo contava ormai 18 anni.

Il 2 aprile 2018, anniversario della nascita dell’avventuriero, l’Accademia G. Casanova esporrà il manoscritto in occasione dell’inaugurazione del Salotto di Casanova, realizzato presso il Casino Venier, oggi sede dell'Alliance Française. Altre manifestazioni, tutte eminentemente culturali e localizzate anche in nome della più vera e vissuta tradizione settecentesca veneziana, accompagneranno l’evento, che nasce nel segno d’una ricostruzione ambientale e biografica senza possedere nulla di artificioso o virtuale.

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