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Al Concorso Arthur Rubinstein

Cultura e Spettacolo
12 maggio 2017

Il suono di Fazioli conquista Tel Aviv

di redazione (fonte Ufficio stampa Fazioli)
Il pianoforte grancoda realizzato a Sacile è stato scelto dai vincitori del prestigioso evento musicale internazionale. Paolo Fazioli: "Un momento per noi memorabile"
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L'esecuzione di Szymon Nehring con il pianoforte Fazioli (ph. Ufficio stampa Fazioli)
Cultura e Spettacolo
12 maggio 2017 di redazione (fonte Ufficio stampa Fazioli)

Si è svolta a Tel Aviv la finalissima del 15° Concorso Arthur Rubinstein, una delle competizioni più importanti al mondo per i pianisti. Si stima che più di 500 mila persone si siano collegate per seguire lo streaming in diretta via Youtube, Facebook, Medici TV e i canali israeliani.

Tre i pianoforti sul palco, di marchi diversi, fra cui il grancoda italiano, giunto a Tel Aviv direttamente dalla fabbrica Fazioli di Sacile, dove è stato appositamente selezionato e preparato per questo importante appuntamento.

Dieci su trenta i candidati che al momento della scelta dello strumento hanno preferito Fazioli: Luka Okros (Georgia), Alberto Ferro (Italia), Ilya Maximov (Russia), Tomer Gewirtzman (Israele), Yevgeny Yontov (Istraele), Rafael Skorka (Istraele), Szymon Nehring (Polonia), Eric Lu (USA), Daniel Petrica Ciobanu (Romania).

Sei di loro sono passati in semifinale (Okros, Yontov, Nehring, Lu e Petrica Ciobanu) a cui si è aggiunta la francese Natalie Milstein. La finale ha visto restare in campo al 50% i finalisti di sole due "scuderie".

“È stata grande la soddisfazione di – sottolineano dalla Fazioli – di veder premiati a diverso titolo tutti e tre i candidati di Fazioli, con le prime due posizioni del podio conquistate: il primo premio è andato infatti al 19enne polacco Szymon Nehring e il secondo al 25enne rumeno Daniel Ciobanu. Il 28enne Yevgeny Yontov, sesto in classifica, si è comunque aggiudicato il premio come miglior pianista israeliano e per la musica da camera.
Numerosi gli ulteriori riconoscimenti dalla giuria al vincitore Nehring: per la migliore esecuzione di Chopin e dello Studio, nonché premio del pubblico per i brani d'obbligo. Daniel Petrica Ciobanu si è aggiudicato invece il "Audience Favorite Prize".

"Questi – commenta Paolo Fazioli – sono momenti destinati a restare memorabili nella storia dell'azienda e sono il più ambito riconoscimento alla continua opera di ricerca che portiamo avanti per il miglioramento del nostro prodotto".

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