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A Duino Aurisina

Attualità
20 giugno 2016

Viabilità, inaugurato il sovrappasso di San Pelagio

di Carla Ciampalini
Costata quasi 5 milioni di euro, l'opera elimina ogni tipo di interferenza tra la strada e la ferrovia
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L'inaugurazione del sovrappasso di San Pelagio (ph. Provincia di Trieste)
Attualità
20 giugno 2016 di Carla Ciampalini

Con la definitiva chiusura del passaggio a livello da parte di RFI,  Rete Ferroviaria Italiana, la Provincia di Trieste ha inaugurato questa mattina il Sovrappasso di San Pelagio, eliminando in via definitiva ogni tipo di interferenza tra la strada e la ferrovia. Si porta a compimento un’opera inserita dal legislatore quale priorità nelle linee di sviluppo delle infrastrutture fin dagli anni 70 e 80 del secolo passato.

La progettazione di un'opera di questo tipo, inserita in un contesto urbanistico e infrastrutturale non facilmente modificabile, ha comportato la ricerca di soluzioni di dettaglio, anche per quanto concerne le pendenze del nuovo tracciato e le altezze dai binari. L'opera è composta da due ponti in calcestruzzo (uno sulla ferrovia e uno sulla strada e collegati da un rilevato in terreno da riporto) e da due bretelle rispettivamente di distacco dalla strada attuale e di re-inserimento nel vecchio tracciato stradale nell'area oltre la ferrovia. Il distacco e il reinserimento sono stati progettati in modo da garantire l’accesso ai futuri relitti stradali – o tronconi dell'attuale strada – per garantire i collegamenti con le realtà esistenti (impianti sportivi e abitazioni private). La larghezza della nuova viabilità è di (3,50 + 0,40 + 0,70) metri  per direzione di marcia più un marciapiede su un lato e una pista ciclo-pedonale sull’altro.

L'area dell'intervento era regolata da una serie di norme e regolamenti che hanno richiesto l'approvazione, dopo una fase di verifica e studio delle variabili realizzative, del progetto da parte degli Enti preposti, a incominciare dal Comune di Duino Aurisina per il piano regolatore, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per le autorizzazioni paesaggistica, urbanistica, di vincolo idrogeologico e forestale e dalla Soprintendenza ai beni storici, archeologici e paesaggistici.

Non da ultimo, l'intervento è stato preliminarmente autorizzato per la parte infrastrutturale dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, successivamente anche rivisto e concordato con la Rete Ferroviaria Italiana ed infine anche oggetto di appositi accordi formali, tra la RFI stessa, il Comune di Duino Aurisina e la Provincia che ne è stazione appaltante, in quanto Amministrazione proprietaria della strada.

L'opera, dal costo è stimato in 4, 9 milioni di euro, prevede un co-finanziamento regionale di 2 milioni di euro, un co-finanziamento di R.F.I. S.p.A. di cinquecentomila euro mentre i restanti 2,4 milioni finanziati con fondi propri dell’Amministrazione provinciale.

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