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Progetto "On Hair"

Cultura e Spettacolo
24 giugno 2014

Arte e lavoro si incontrano a Udine

di Moira Cussigh
Fino a dicembre sei artisti esporranno nel salone "Malisano by". Con attenzione costante al rapporto tra committenti e pubblico.
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Una delle foto di Sara Busiol
Cultura e Spettacolo
24 giugno 2014 di Moira Cussigh

Un luogo di registrazione in tempo reale dell’incontro tra arte e lavoro: questo lo spirito del progetto On Hair, da venerdì 27 giugno nel salone Malisano by di Vicolo Pulesi, 1 a Udine. Dodici artisti esporranno mensilmente in questo luogo di lavoro – un negozio arredato dall’architetto Enrico Franzolini nel centro storico di Udine, all’interno di un’architettura esemplare del ‘900 disegnata da Gino Valle – e si applicheranno nell’esplorazione/esposizione di un’ultima frontiera aperta tra autori, committenti, pubblico, con dispositivi, atti, comunicazione e feedback commerciali, strettamente intrecciati e annodati tra loro.

«Per noi è un onore e soprattutto un piacere – racconta Sheila Puntel, una delle titolari di Malisano by – ospitare iniziative artistiche in un'attività storica iniziata da Bruno Malisano negli anni ’70: la sua attenzione e il suo amore per il bello hanno infatti permesso al brand di proseguire la sua storia, fatta di passione e successi. Siamo felici ora di aprire il nostro spazio anche a collaborazioni e iniziative culturali».

On Hair presuppone che in partenza ci sia un negozio, o un’attività commerciale, dedita alla definizione di un’estetica del corpo attraverso la modellazione dei capelli. Attorno a questa attività, fatta di clienti, lavoranti, immaginario pubblico, strategie commerciali, artigianato, professionalità, relazioni, si parassitano gli artisti, che attingono spunti, strumenti, gesti, processi, forme, contenuti per approntare una deriva al linguaggio dell’arte prodotta dai nuovi processi produttivi e dalla loro comunicazione.

La ricerca della bellezza all’interno di Malisano by coinvolgerà nel 2014 gli artisti Sara Busiol, Massimo Rizzi, Alice Biondin, Agostino Mansutti, Serena Osti, Francesco Poiana.

«Una sfida per me e gli artisti invitati – spiega Paolo Toffolutti, curatore di On Hair – a sperimentare attraverso il corpo, il concetto di arte “spiaccicata all’industria”, e affermare l’avvenuta emancipazione col corpo e la corporeità - sia esso considerato a partire dalle sue terminazioni più estreme: i capelli - dall’arte applicata all’industria di modernistica memoria».

Sara Busiol sarà dunque la prima artista che esporrà le sue opere a partire da venerdì 27 giugno fino al 24 luglio. Fotografa classe 1989, è nata a Udine e ora vive a Milano. In terra friulana frequenta l'Istituto d'Arte G. Sello dove comincia a coltivare la sua passione per la fotografia. Si trasferisce poi a Milano per frequentare l'Istituto Italiano di Fotografia e nel frattempo inizia a lavorare come assistente per vari fotografi di moda, still life, food e architettura, aiutandoli nella realizzazione dello scatto e nella postproduzione delle immagini. Viene assunta da Magnolia Tv come fotografa del programma X-Factor – in onda prima sulla Rai successivamente su Sky – dove inizia un'esperienza che dura tutt'ora nel mondo della televisione. Negli ultimi anni ha lavorato, oltre per la Rai e per Sky, anche per il Piccolo Teatro di Milano, Sony, Coca Cola e in programmi come Masterchef, Molto bene di Benedetta Parodi, Bake Off, Hell's Kitchen. Nel 2012, ha partecipato come ospite a due programmi su Sky per parlare del suo reportage fatto a 17 anni sul Paraguay, finito in mostra alla Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano.

On Hair – a cura Paolo Toffolutti con Malisano by – prosegue con le esposizioni fino a dicembre quando sarà presentato anche un catalogo in forma di calendario in tiratura limitata e dedicato agli artisti e ai clienti dello spazio, che restituirà il tempo degli avvenimenti che nasceranno. Nello spazio Malisano by la mescolanza fra gli artisti con le loro opere, il lavoro e i clienti potrà fare accadere qualcosa di nuovo che sarà registrato in tempo reale: l’incrocio dell’arte con il lavoro quotidiano. 

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