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Vuole versare 50mila euro: lo salvano dalla truffa

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Due dipendenti delle Poste di Gorizia premiate dal questore Di Ruscio per aver sventato una truffa telematica a un cliente particolarmente vulnerabile

truffa sventata
Da sinistra De Luca, Fiorentino e Miano
Da sinistra De Luca, Fiorentino e Miano

 

GORIZIA – Debora De Luca e Lisa Miano, dipendenti di Poste Italiane di Gorizia, sono state premiate per l’elevato senso civico e la professionalità dimostrati nell’individuare e sventare un tentativo di truffa ai danni di una persona anziana, evitando un grave danno economico.

Accompagnate dal direttore della Filiale di Poste Italiane di Gorizia, Claudio Fiorentino, il riconoscimento è stato loro conferito dal Questore della provincia di Gorizia, Luigi Di Ruscio, nell’ambito delle celebrazioni per il 174º anniversario della fondazione della Polizia Di Stato tenutesi la scorsa settimana presso il teatro comunale “Marlena Bonezzi” di Monfalcone.

L’episodio per il quale sono state premiate si era verificato sul finire dello scorso anno, nell’ufficio postale di Gorizia Verdi.

Durante una mattinata di ordinaria attività, un uomo di mezza età si era infatti presentato allo sportello con un computer portatile acceso, seguendo passo dopo passo delle istruzioni che riceveva tramite e-mail. L’obiettivo era effettuare un bonifico istantaneo di circa 50mila euro a favore di una presunta società di consulenza, che gli aveva prospettato un investimento sicuro e altamente redditizio.

Il comportamento dell’uomo, intento a leggere e a eseguire le indicazioni ricevute online, aveva insospettito Debora De Luca che, confrontandosi con la collega Lisa Miano, aveva deciso di approfondire la situazione. Le due operatrici, consapevoli dell’irreversibilità dell’operazione, avevano quindi deciso di non procedere con il bonifico, attivando immediatamente le verifiche del caso.

Il successivo intervento della Polizia di Stato aveva confermato che si trattava di un tentativo di truffa riconducibile al fenomeno delle cosiddette “investment scam”, raggiri sempre più diffusi che promettono facili guadagni inducendo le vittime a trasferire denaro.

Grazie alla prontezza e alla preparazione delle due dipendenti di Poste Italiane è stato possibile evitare una perdita economica ingente, a tutela di un cliente particolarmente vulnerabile.

Un intervento che ha valso loro il riconoscimento della Questura Isontina.