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Valorizzare la sanità pubblica: la ricetta di due infermieri

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I cervignanesi Marco Petean e Diana Cerne, coppia nella vita, hanno conseguito il Master in Management Avanzato in Direzione delle Professioni Sanitarie

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Marco Petean e Diana Cerne

CERVIGNANO DEL FRIULI – Due infermieri cervignanesi, Marco Petean, 48 anni, e Diana Cerne, 47 anni, hanno conseguito il Master di II° livello in Management Avanzato in Direzione delle Professioni Sanitarie, in un corso interateneo organizzato dalle Università di Padova e Verona e diretto dalla professoressa Elisa Ambrosi.

Marito e moglie, entrambi in servizio presso l’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale: Petean presso lo staff della Direzione della Piattaforma Assistenziale dei Distretti Sociosanitari Agro Aquileiese e Riviera, Bassa Friulana, Cerne in qualità di Incarico di funzione organizzativa dell’Area Integrata Degenze Oncologia-Radioterapia e Cure Palliative della SOC di Oncologia dell’Ospedale di Udine.

Petean, insieme a cinque colleghi impegnati in altrettante aziende sanitarie di regioni del Nord Italia (Alto Adige, Lombardia, Piemonte e Veneto), ha presentato il progetto dal titolo Prevenire le dimissioni inattese del personale sanitario con strategie di retention adattate all’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, nel quale ha trattato una tematica di estrema attualità a livello globale come la necessità da parte delle aziende sanitarie di attrarre e trattenere i professionisti sanitari come medici, infermieri e altri operatori a lavorare nel settore pubblico. Il tutto per continuare a garantire la migliore assistenza sanitaria alla popolazione.

Cerne, assieme a cinque colleghi di Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto, ha presentato e discusso davanti alla commissione e a un pubblico composto da dirigenti delle professioni sanitarie delle aziende del Veneto e del Trentino Alto Adige, il progetto dal titolo Diversity management: da limitazioni funzionali a opportunità strategiche.

Una progettualità che propone un cambio di prospettiva nella gestione del personale sanitario, che ha un’età media sempre più avanzata e ha la prospettiva di lavorare sempre più a lungo, come conseguenza delle politiche pensionistiche in atto, presentando pertanto un crescente numero di limitazioni al lavoro.

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Petean e Cerne dal 2012 in poi hanno pubblicato diversi articoli su riviste scientifiche indicizzate internazionali, in particolare si sono occupati di progetti di ricerca in ambito pediatrico, delle cure ematologiche, delle cure primarie, delle cure palliative e rispetto allo sviluppo organizzativo.

La coppia crede fermamente che la ricerca possa rappresentare un mezzo per migliorare le pratiche professionali e l’organizzazione del lavoro dei professionisti impegnati nelle aziende sanitarie.