Una panchina lilla ai Giardini Pubblici di Gorizia
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Come simbolo alla lotta contro i disturbi del comportamento alimentare. Coinvolte tutte le realtà attive nel settore
L’incontro odierno ai Giardini Pubblici
GORIZIA – Una panchina lilla ai Giardini Pubblici di Gorizia.
Ad annunciare la sua installazione entro la fine del mese di marzo è l’amministrazione comunale del capoluogo isontino a ridosso della Giornata del Fiocchetto lilla (15 marzo), dedicata alla sensibilizzazione, all’informazione e alla riflessione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).
Si tratta di patologie complesse e multifattoriali che richiedono un approccio integrato tra competenze mediche, psicologiche e nutrizionali e interventi tempestivi.
Sono più di 1.500 le persone seguite dalle strutture pubbliche del Friuli Venezia Giulia, ma risulta molto difficile quantificare il numero di coloro che si rivolgono al privato e soprattutto delle persone che non accedono alle cure per impossibilità economica o per la vergogna legata ai pregiudizi che accompagnano queste malattie.
Come rimarcato dall’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano, e dalla consigliera comunale per le Pari opportunità, Marilena Bernobich, il Fiocchetto lilla è il simbolo della lotta contro i DNA e di una nuova cultura che abbatte il muro dei pregiudizi.
Per questo il Comune, con la collaborazione di Farmacie Comunali, ASUGI, La Fenice, Ali di Vita e Silf – Sindacato Italiano Lavoratori Finanzieri, posizionerà entro marzo una panchina lilla ai Giardini pubblici, nel viale centrale.
Al sopralluogo odierno ai Giardini Pubblici erano presenti Giuseppe Tenaglia in rappresentanza di Ali di Vita, Corinna Michelin, responsabile del servizio per i disturbi alimentari dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, il presidente delle Farmacie Comunali di Gorizia, Alessandro Gallo, e il direttore Stefano Clarizio, Donatella Martini, presidente di Fenice Fvg Odv, associazione fondata nel 2008 da genitori e famiglie di persone con disturbi del comportamento alimentare, e il segretario generale regionale SILF, Armando Gallucci.


