Una marcia inclusiva alla ricerca della verità
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Il veterano dello sport cervignanese Carlo Piraneo ha accompagnato il runner non vedente Stefano Miolo durante l'evento "Io corro per Giulio"
Da sinistra la vicepresidente dei veterani sportivi di Cervignano, Anna Pompa, i consiglieri Paolo Alessio e Carlo Toso, il nostro Giorgio Comisso insieme a un gruppo dei partecipanti alla manifestazione, tra cui Miolo e Piraneo
CERVIGNANO DEL FRIULI – Si è svolta sulle strade della Bassa friulana la staffetta “Io corro per Giulio”, manifestazione “in movimento” per arrivare alla verità e giustizia per Giulio Regeni.
Nutrita la partecipazione di sportivi giovani e meno giovani che vi hanno aderito.
La sezione dei veterani sportivi di Cervignano del Friuli ha voluto essere presente alla tappa che partiva dal Municipio della cittadina per raggiungere Fiumicello.
Il socio Carlo Piraneo ha partecipato alla tappa accompagnando il runner non vedente Stefano Miolo.
Carlo Piraneo è un veterano sportivo specializzato in corse podistiche di assoluta difficoltà. Corre sia a titolo prettamente individuale sia come tutor di persone con disabilità, come è avvenuto in questa circostanza.
Quest’anno ha partecipato, tra le altre, alla “Corsa della bora”, 57 chilometri con 1800 metri di dislivello percorso in meno di otto ore e mezza, alla “Trieste Spring Run” di 21 chilometri chiusa in un’ora e 38 minuti e alla “Alpe Adria Trail”, la tipica corsa sulla neve in val Saisera.
Attualmente è impegnato nel corso per istruttori di atletica leggera della FIDAL del Friuli Venezia Giulia.
Da sinistra il presidente dei veterani sportivi di Cervignano, Giorgio Comisso, il sindaco Andrea Balducci, Miolo e Piraneo


