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Un anno di UTE tra musica ed emozioni

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Successo di partecipazione a Cervignano per la tradizionale festa che ha sancito la conclusione dell'annata dell'Università della Terza Età

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L'intervento della presidente dell'Ute, Irina Coretti

L’intervento della presidente dell’Ute, Irina Coretti

CERVIGNANO DEL FRIULI – Si è concluso il 13° anno accademico dell’Università della Terza Età della Città di Cervignano e Bassa Friulana, come consuetudine con la “festa di fine anno”.

Nella sala “Don Silvano”, messa a disposizione dalla Parrocchia, si è tenuto il tradizionale spettacolo che ha visto esibirsi con talento i coristi, i chitarristi e il gruppo di danza.

Sono intervenuti il parroco don Sinuhe Marotta e il sindaco Andrea Balducci che hanno portato i loro saluti, complimentandosi per il grande lavoro svolto con professionalità, impegno e dedizione. ute cervignano 03Il saluto di don Sinuhe Marotta

Successivamente la presidente Irina Coretti ha offerto una prospettiva più approfondita, rimarcando come le esibizioni, che il pubblico avrebbe avuto il piacere di ammirare di lì a poco, rappresentassero solamente la parte più visibile e culminante di un processo ben più ampio e complesso.

Ha evidenziato il considerevole lavoro e il notevole impegno profuso non solo dal corpo docente, che ha sapientemente guidato e formato gli allievi, ma soprattutto dagli “studenti” stessi. Ha voluto rendere loro un tributo speciale per la serietà con cui hanno affrontato le prove, per l’abnegazione dimostrata e per l’impegno costante che ha contraddistinto il loro operato durante tutto l’anno.

Poi sono iniziate le esibizioni dei danzerini che, guidati dalla maestra Jessy Magnani, hanno interpretato le musiche proposte, con il tormentone dell’ultimo Festival di Sanremo – “Cuoricini” – come finale.

Il coro, ben preparato dal giovane maestro Gabriele Avian, ha dimostrato grandi capacità vocali, concludendo il concerto con la celebre canzone “Signore delle Cime”. ute cervignano 04Coro e chitarre

A terminare la mattinata sono state le “chitarre” che, guidate dal maestro Andrea Di Marco, hanno eseguito quattro brani; ad arricchire l’esibizione Italo Nardin che ha incantato la platea con la sua performance da solista.

L’ultimo brano, particolarmente coinvolgente, ha visto esibirsi insieme le chitarre e i coristi in una sentita interpretazione di “Piazza Grande” di Lucio Dalla, che ha saputo emozionare profondamente tutti i presenti, regalando un finale toccante.