Trieste, la mostra su Frida Kahlo punta ai 50 mila visitatori
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Domenica il finissage
Ancora pochi giorni per visitare la mostra sensoriale “Frida Kahlo. Il caos dentro” allestita al Salone degli Incanti di Trieste e che chiuderà domenica 21 agosto, a conclusione della proroga dell’apertura richiesta agli organizzatori dall’Amministrazione comunale (apertura al pubblico senza prenotazione con i seguenti orari: giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 20.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 20.30).
“Stiamo per raggiungere l’importante traguardo dei 50 mila visitatori – afferma Salvatore Lacagnina della società Navigare – anche grazie ai flussi turistici delle festività del Ferragosto, che hanno premiato la nostra esposizione dedicata al mondo interiore e artistico della celebre artista attraverso un viaggio nel variegato, sofferto, caotico e vitale universo di Frida Kahlo”.
Ultima occasione anche per ammirare l’unica opera originale di Frida Kahlo esposta a Trieste (“Piden aeroplanos y les dan alas de petate” / “Chiedono aeroplani e gli danno ali di paglia” – olio su cartone 59×84 cm), in prestito dalla Collezione Angel esquinas cuenca – Madrid, che sarà ritirata definitivamente dalle esposizioni a conclusione della mostra, in quanto acquistata da un Collezionista privato per un milione e 500 mila euro.
Promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle politiche della cultura e del turismo, con il supporto di Trieste Convention and Visitors Bureau, di PromoTurismoFVG, dell’Ambasciata del Messico in Italia – Consolato del Messico di Milano, “Frida Kahlo. Il Caos dentro” è prodotta e organizzata da Navigare Srl, in collaborazione con BAT Italia, ZKB e Antica Tostatura Triestina.
La mostra racconta Frida Kahlo mettendo in evidenza tanto la temperie culturale e politica in cui la pittrice visse, quanto le sue fragilità e la sua forza. Soprattutto, mette in contatto l’emotività del visitatore con quella di Frida, grazie all’uso di tecnologie immersive che rafforzano le suggestioni e avvicinano i visitatori di ogni età a una donna e artista dalla grande forza attrattiva.
Il percorso espositivo, curato da Antonio Toribio Arévalo Villalba, Aleandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso si suddivide in varie sezioni: Dipinti, litografie e riproduzioni dei celebri autoritratti, Le fotografie originali di Leo Matiz, Le emissioni filateliche, Lettere, diari e oggetti negli ambienti di Casa Azul, I murales messicani nelle installazioni multimediali, L’arte del vestire, Frida in video nella sala cinema 10 D.


