ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Trieste, gli inquilini Ater diventano manutentori

Tempo di lettura: 3 minuti

Progetto Prius, guarda il video

38141 1

I residenti del comprensorio Ater di Melara a Trieste si prendono cura delle proprie palazzine e degli spazi esterni, diventando manutentori. La prima squadra composta da due inquilini ha già iniziato a lavorare, coordinata dalla cooperativa sociale La Collina. Si tratta del progetto Prius (guarda il video), attraverso il quale Ater ha dato vita a un’iniziativa che in futuro coinvolgerà un numero sempre maggiore di abitanti, anche attraverso incontri e interventi di pulizia partecipata, tutti insieme.

Iniziativa chiamata, con un gioco di parole, “inquilini fai d'Atèr”.

“È una prima volta importante – spiega Riccardo Novacco, presidente dell’Ater – che poi vorremmo estendere anche agli altri comprensori Ater. Si tratta di un’idea innovativa, che punta alla tutela del bene comune e alla responsabilità di tutti nella salvaguardia degli spazi condivisi. Se gli inquilini iniziano ad essere coinvolti in modo costruttivo contribuiranno a mantenere al meglio ambienti interni ed esterni”.

“Il progetto Prius – ricorda Piergiorgio Garbari, referente manutentivo Ater, area Melara – si occupa di riqualificazione dell’area urbana e comprende anche l’auto-manutenzione effettuata dai residenti, che ha lo scopo di migliorare la vivibilità del quartiere e l’integrazione tra inquilini che si occuperanno anche più avanti di piccoli interventi”. 

Il Comune di Trieste e l’Ater di Trieste hanno sottoscritto un accordo per la partecipazione al Bando allegato al D.P.C.M 25/05/2016. Il progetto denominato “Prius Melara” è stato positivamente valutato e ammesso a finanziamento con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nel 2017 per l’importo complessivo di circa 18 milioni di euro a valere sulle risorse del fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).

L’Ater di Trieste ha predisposto un quadro di quattordici interventi per complessivi 11 milioni di euro circa, tutti riguardanti il complesso edilizio ATER di Rozzol-Melara – via Pasteur, che conta complessivamente circa 650 alloggi e 1.200 residenti.

All’interno dei 14 interventi, rientra il progetto relativo ad attività volte all’integrazione dei residenti sociale del complesso Ater e del quartiere attraverso pratiche di auto-manutenzione assistita.

L’iniziativa fa parte anche delle azioni per il potenziamento delle prestazioni e dei servizi di scala urbana, tra i quali lo sviluppo di pratiche del terzo settore e del servizio civile, per l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano e urbano, previste dal “bando Periferie”.

euromobili banner art

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La cooperativa sociale La Collina – spiega la referente del progetto per la stessa cooperativa, Fulvia Ferri – ha vinto il bando Ater per gestire il servizio di auto-manutenzione, che durerà 3 anni, con 4 squadre di 2 manutentori ciascuna. È appena partita la prima, e il requisito fondamentale è che sia composta da residenti, perché conoscono le necessità e le problematiche della zona. I primi sono Luca e Federico, e l’idea non è solo di coinvolgere le squadre, ma tutti gli abitanti dei condomini, per sollecitare una cura degli spazi comuni. Per questo sono previsti anche incontri e giornate di pulizia partecipata, per capire insieme quali sono i bisogni prioritari del quartiere e come migliorarlo”.