Ruda: l’AFDS accoglie i nuovi donatori
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Durante l'assemblea elettiva donata una targa alla moglie e ai figli del fondatore Politti. Consegnate anche le benemerenze
Alcuni componenti della sezione AFDS di Ruda
RUDA – Dal 1973, Giancarlo Politti, socio fondatore della sezione di Ruda dell’Associazione Friulana Donatori di Sangue, non aveva mai mancato un’assemblea dell’AFDS. Lo scorso anno, tuttavia, è venuto a mancare improvvisamente, lasciando un grande vuoto nella comunità.
Il direttivo e tutti i soci, profondamente legati a una figura che ha dato tanto all’associazione, hanno voluto onorarne la memoria con un gesto concreto: durante l’ultima assemblea è stata consegnata una targa ricordo alla moglie Nevia e ai figli Sara, Dario e Luca, in segno di imperituro riconoscimento per il suo impegno e la sua generosità. E dove si sono ricordati i donatori scomparsi nel 2025.
Nell’occasione il presidente Massimo Tiziani ha rivelato che i dati dell’anno appena concluso confermano la solidità del gruppo: con 221 donazioni complessive (+3 rispetto al 2024) e 256 soci iscritti, l’attività si attesta su livelli d’eccellenza.
Oltre alle tre donazioni collettive effettuate, il direttivo ha garantito una presenza costante ai tavoli provinciali di Udine e Gonars.
Sul fronte della propaganda, si segnalano gli interventi nelle scuole e la partecipazione attiva a eventi comunitari come il Palio dei Borghi e le festività natalizie.
L’obiettivo primario resta il coinvolgimento delle nuove generazioni, affinché il ricambio generazionale sia garantito. Un ringraziamento viene rivolto alla presidenza e a tutti i volontari che, pur non potendo più donare, contribuiscono alla gestione della sezione.
Per il 2026 sono già confermate le date delle collettive, con il primo appuntamento fissato per il 18 aprile a Ruda.
In un clima di festa e profonda gratitudine, si è svolta la cerimonia di premiazione dei donatori di sangue, un appuntamento che celebra il valore inestimabile del dono. All’evento sono intervenuti la presidentessa provinciale dell’AFDS, Manuela Nardon, il sindaco Franco Lenarduzzi e don Manuel Millo, i quali hanno ribadito come ogni singola sacca rappresenti una speranza concreta per il sistema sanitario.
Il momento più emozionante è stato l’accoglienza dei nuovi donatori del 2025, ai quali è stata consegnata la tradizionale medaglietta come simbolo del loro primo, fondamentale passo: Giulia Bertoldi, Mariacristina Filiput, Giacomo Marsilio, Alex Movio, Mario Musella, Stefano Scarel, Diana Sgubin e Matteo Zampieri.
La cerimonia è poi proseguita con il riconoscimento della costanza e della fedeltà dei donatori storici, premiati in base al numero di donazioni raggiunte. Il Diploma di benemerenza è stato conferito ad Annalisa Comuzzo e David Defend, mentre per il raggiungimento del Distintivo di bronzo sono stati premiati Nicola Benedetti, Fabio Francescon, Andrea Marsilio, Ludovico Rigonat, Francesco Tassin, Renato Ulian e Manuel Vrech.
Un plauso speciale è andato a Cristina Comuzzo, insignita del Distintivo d’argento, traguardo che testimonia anni di impegno ininterrotto.
Il culmine della premiazione ha visto la consegna della Goccia d’oro a Simone Cumin e Domenico Donda, esempi viventi di altruismo con oltre 80 e 100 donazioni all’attivo.
La giornata si è conclusa con un momento istituzionale: le votazioni per l’elezione del nuovo direttivo. Per conoscere i nomi dei nuovi vertici e l’assegnazione delle cariche sociali, bisognerà attendere circa un paio di settimane, quando verranno ufficialmente comunicati gli esiti dello scrutinio e la composizione dell’organo direttivo per il prossimo mandato.


