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Ronchi, inaugurato il centro vaccinale

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“Garantire la prossimità dei centri di somministrazione è un elemento importante della campagna vaccinale, ma l'allestimento di queste strutture deve essere coerente con la domanda di vaccinazione. L'organizzazione dei siti e il personale messo in campo per l'attivazione dei centri vaccinali richiedono uno sforzo notevole per il sistema sanitario regionale, quindi per ottenere risultati rilevanti devono essere eseguite alcune centinaia di inoculazioni a giorno, come avverrà a Ronchi dei Legionari”.

 

Lo ha dichiarato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, all'attivazione del punto vaccinale di Ronchi dei Legionari al Palasport Armando Filiput, in via Roma.

 

In questa fase sarà attivo fino a sabato 8 maggio dalle 8 alle 19 e consentirà all'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina la somministrazione di circa 550 vaccinazioni al giorno.

 

All'inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco Livio Vecchiet e il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana.

 

“Purtroppo – ha sottolineato Riccardi – l'adesione alla campagna sta rallentando, anche per quanto riguarda le ultime fasce di popolazione alle quali è stata estesa, mentre in questo momento è fondamentale tenere ben presente che i vaccini sono lo strumento più efficace nella lotta al Covid-19 e che tutti i prodotti usati in Italia e in Friuli Venezia Giulia sono sicuri e garantiscono le stesse prestazioni. L'auspicio è quindi che questa tendenza, la quale appare abbastanza in linea con quella dell'adesione al vaccino anti-influenzale, si inverta quanto prima. Al momento, infatti, il nostro sistema sanitario ha sia una buona disponibilità di vaccini sia la capacità di somministrarli a un numero elevato di persone”.