Grado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratro

Rinnovata l’offerta del Cero Pasquale

Tempo di lettura: 1 minuti

Anche quest'anno una famiglia locale lo ha donato alla Basilica di Grado. Innalzato durante la Veglia del Sabato santo

cero pasquale 2026 foto ottica marocco
(foto Ottica Marocco)

 

GRADO – Si rinnova a Grado la tradizione dell’offerta del Cero Pasquale.

Anche per l’anno in corso, la donazione da parte di una famiglia locale ha segnato un momento di profonda partecipazione, unendo la memoria dei defunti al sostegno verso la Chiesa in un gesto di fede condivisa.

Durante la Veglia pasquale, il nuovo Cero è stato innalzato all’interno della Basilica. Il rito è stato accompagnato dal canto dell’Exultet, l’antico inno che illustra il valore simbolico di questo elemento.