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Ricerca e diplomazia scientifica: un ponte tra Trieste e Indonesia

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Collaborazione per la ricerca di precisione nella salute del fegato per affrontare il crescente peso delle malattie epatiche nel paese asiatico

Claudio Tiribelli
Claudio Tiribelli
Claudio Tiribelli

 

TRIESTE – La collaborazione scientifica Trieste–Indonesia per la ricerca di precisione nella salute del Fegato, sostenuta dal programma BRIN Joint Research Visit (JRV) nell’ambito del Memorandum d’Intesa tra ICTP e BRIN, rappresenta un’iniziativa strategica volta ad affrontare il crescente peso delle malattie epatiche in Indonesia.

La collaborazione riunisce l’Agenzia Nazionale Indonesiana per la Ricerca e l’Innovazione (BRIN), il Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (ICTP, Italia) e la Fondazione Italiana Fegato (FIF, Italia), integrando competenze complementari nelle scienze computazionali, nella fisica medica, nella biologia molecolare e nella ricerca clinica.

“Il programma promuove la medicina di precisione attraverso due principali aree di ricerca”, spiega il presidente della Fondazione Italiana Fegato, Claudio Tiribelli, evidenziando “la modellizzazione computazionale basata sui dati (aprile – giugno 2026) e lo sviluppo della radiomica per l’imaging quantitativo (settembre – novembre 2026). Queste attività sono supportate da un quadro interdisciplinare che collega gli approcci computazionali alla validazione sperimentale e clinica”.

Una componente centrale dell’iniziativa è il rafforzamento delle capacità scientifiche, in particolare attraverso la formazione e la mobilità di ricercatori indonesiani nelle scienze computazionali della vita, nella medicina dei sistemi e nella fisica medica all’interno dell’ecosistema di ricerca di Trieste.

Tra i principali contributori figurano esperti di scienze quantitative della vita (Jacopo Grilli, ICTP), fisica medica (Marco Esposito, ICTP) e ricerca molecolare e traslazionale sul fegato (Caecilia Sukowati, BRIN–FIF).

Il progetto ospita sei ricercatori BRIN provenienti sia dall’Eijkman Research Center for Molecular Biology (i biologi molecolari Korri El-Khobar, Yustinus Maladan, Rosantia Sarassari e Sri Jayanti) sia dal Computing Research Center (gli informatici Maulida Mazaya e Inna Syafarina), favorendo lo scambio di conoscenze tra discipline diverse.

“Questa iniziativa – conclude Tiribelli – rappresenta un modello di diplomazia scientifica e di partenariato internazionale equo, contribuendo a rafforzare la capacità scientifica dell’Indonesia e valorizzando al contempo il ruolo dell’ICTP come leader globale nella ricerca teorica e interdisciplinare. Insieme alla FIF, i partner consolidano il ruolo dell’Indonesia nell’avanzamento della ricerca sulla salute di precisione e mettono in evidenza l’ecosistema di ricerca di Trieste come attore chiave per uno sviluppo scientifico sostenibile e per la cooperazione internazionale”. Atish Dabholkar ICTPAtish Dabholkar

“Questa collaborazione è un ottimo esempio delle particolari sinergie che l’ecosistema scientifico triestino è in grado di generare e di come queste possano essere messe al servizio della scienza globale”, afferma il direttore dell’ICTP Atish Dabholkar. “L’ICTP e BRIN vantano una collaborazione di lunga data nell’ambito dell’International Science Alliance, un pilastro importante del Piano Strategico che l’ICTP si è dato nel 2025, volto a creare una rete globale di partnerships con l’ICTP come fulcro. Accolgo con favore la collaborazione con FIF nell’ambito di questa più ampia alleanza scientifica. Essa dimostra il valore della cooperazione scientifica internazionale e la forza del Sistema Scientifico di Trieste”.