Quando le storie prendono vita
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A Fiumicello Villa Vicentina è nato il Club del Libro: un contesto in cui trasformare le proprie letture in un percorso condiviso
Un incontro del Club del Libro a Villa Vicentina
FIUMICELLO VILLA VICENTINA – Esiste un angolo di condivisione dove le storie prendono vita ben oltre l’ultima pagina: è il Club del Libro di Fiumicello Villa Vicentina.
Nata circa due anni fa, nel 2024, l’iniziativa ha trovato casa presso il Centro Cultura di Villa Vicentina, in via Duca d’Aosta 24, diventando un punto di riferimento per gli appassionati del territorio.
Il progetto è frutto dell’entusiasmo di Davide Moras, ideatore dell’iniziativa insieme a Marco Italia e Michela Masin.
Una scintilla che è diventata realtà grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale e, in particolare, dell’assessore alla Cultura, Fabio Luongo e dell’assessora all’Istruzione e Politiche Giovanili, Eva Sfiligoi, che hanno voluto valorizzare questa attività mettendo a disposizione la Sala della Cultura (di fronte alla scuola primaria). L’atmosfera è libera e informale: non servono iscrizioni, tessere o quote di partecipazione.
Si può iniziare a frequentare il gruppo in qualsiasi momento, secondo le proprie disponibilità. Il cuore dell’incontro è il confronto: Davide propone regolarmente nuovi spunti di lettura consegnando schede di approfondimento e titoli consigliati. Negli appuntamenti successivi, chi ha letto il libro può raccontare le proprie emozioni, muovere critiche o semplicemente ascoltare, contribuendo a un dialogo sempre aperto.
C’è spazio anche per le proposte dei partecipanti, rendendo il calendario delle letture un percorso condiviso.
Il gruppo si riunisce ogni secondo mercoledì del mese.
Con l’arrivo della bella stagione, l’orario si sposta alle 20.30 (mentre nel periodo invernale gli incontri iniziano alle 20). Ecco le prossime date per la primavera e l’estate 2026: 13 maggio, 10 giugno e 8 luglio.
Dopo una pausa nel mese di agosto, le attività riprenderanno regolarmente il 9 settembre.
L’ingresso è gratuito.
Per chi è lettore vorace o semplice curioso in cerca di una buona storia, la porta della Sala della Cultura è sempre aperta.


