ANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONILa Nazionale di Volley Sorde protagonista in FVGCervignano: donazioni per gli studenti in difficoltàFondazione Aquileia: Marco Mantini nuovo direttore

Quando gli edifici raccontano le persone

Tempo di lettura: 2 minuti

Il 21 dicembre la "Donazione dei ricordi"

12246 1

Al via lunedì prossima le quinta edizione della “Donazione dei ricordi” presso la Stazione ferroviaria di Nova Gorica. Per l’appuntamento di quest’anno, dedicato all’architetto e urbanista Max Fabiani, verranno raccolti ricordi e fotografie degli edifici di Nova Gorica e Gorizia “di cui spesso ignoriamo le storie pur passandoci davanti ogni giorno”, come ha scritto la regista e autrice del progetto Anja Medved.

“Le costruzioni  più recenti – prosegue Medved – aspettano ancora di avere una propria storia, mentre quelle più datate conservano tra le proprie mura ricordi di persone, famiglie, casate e stati che non esistono più. Le città sono fatte non di edifici, ma delle storie che essi racchiudono. Vi invitiamo quindi a condividere i vostri ricordi su questi muti monumenti della comunità. Con l’archivio del ricordo desideriamo costruire la storia soggettiva delle due città che condividono lo stesso territorio”.

La prima iniziativa transfrontaliera di “donazione dei ricordi” dal titolo Confessionale dei contrabbandieri si svolse nel 2007 presso il valico confinario di via San Gabriele, in occasione dell’ingresso della Slovenia nell’Area Schengen. La sera della caduta del confine l’ufficio doganale si trasformò in uno studio di registrazione in cui gli abitanti di entrambe le Gorizie erano invitati a raccontare davanti a una telecamera i propri ricordi legati alla vita sulla frontiera. In ricordo di quell’evento storico, negli anni successivi nello stesso luogo si sono svolte tre varianti dell’iniziativa: Ambulatorio del ricordo (2009),  Album di città (2011) e Ritratti ritrovati (2013).

I risultati di queste iniziative pubbliche sono quattro brevi video documentari presentati durante eventi artistici e cinematografici in Slovenia e all’estero, come le prestigiose mostre  Paris Photo 2010, Carrousel du Louvre, Projekt 35, a cura di Charles Esche nell’ambito di Indipendent Curators International, svoltosi nel 2010 a New York, la mostra di quest’anno Our Land / Alien Territoriy alla Triumph Galery di Mosca e la mostra The Last Act; Project 35 presso il famoso museo di arte contemporanea Garage di Mosca, e nuovamente a New York presso il museo ebraico alla mostra Sights and Sounds: Global Film and Video.