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Pinchas Steinberg punta su un tenore monfalconese

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Per il "Contes d'Hoffmann"

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Il tenore monfalconese Enrico Cossutta  sarà  protagonista al Teatro San Carlo di Napoli dal 17 al 24 marzo in occasione dei duecento anni di nascita di Jaques Offenbach nella rappresentazione del Contes d'Hoffmann che sarà diretto dal maestro d'orchestra Pinchas  Steinberg, dove Cossutta interpreterà Spalanzani.

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Nato a Monfalcone, Enrico Cossutta ha iniziato la carriera nel 1985 debuttando a Viterbo nel ruolo di Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia, a cui hanno fatto seguito a Savona: Arbace nel Ciro in Babilonia, Normanno nella Lucia di Lammermoor, Valerio ne Il fanatico burlato di Cimarosa e il Contino del Fiore nel Crispino e la Comare di L. e F. Ricci.

Negli anni successivi si è esibito ne La Traviata (Gastone) al Teatro alla Scala di Milano e nei teatri di Cagliari, Savona, Treviso, Rovigo, Modena, Ferrara, Siviglia, Genova, Palermo, nonché in varie tournée in Giappone. Canta inoltre nell'Idomeneo e Le Comte Ory alla Scala, Les Danaides di Salieri a Stoccarda, La Testa di bronzo di C. Soliva (Federico) a Lugano. 

Nelle stagioni successive è stato impegnato alla Scala con Manon Lescaut diretta da L. Maazel, con La Fanciulla del west diretta da G. Sinopoli e La Traviata diretta da R. Muti.

Ha cantato nella Lucia di Lammermoor (Normanno) al Regio di Torino, Mosè in Egitto, Werther, L'Amico Fritz al Teatro San Carlo di Napoli, Ricciardo e Zoraide al Rossini Opera Festival, Tosca, Carmen, La gazza ladra alla Fenice di Venezia, Don Carlo e Don Sebastiano al Teatro Comunale di Bologna.
La stagione 1999-2000 lo vede al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in Tristano e Isotta e La Dama di picche; al Comunale di Bologna in Tosca in occasione della serata inaugurale della stagione; a Napoli per La Traviata e a Venezia per la Maria di Rohan, Sadko, e Madama Butterfly (Goro), e nuovamente ospite a Firenze per La Traviata e La Fanciulla del west, nonché a Cagliari con Lucia di Lammermoor.

Nella stagione 2000-2001 si esibisce nell'Ernani a Ravenna; Stiffelio al Teatro Verdi di Trieste; Il Trovatore al Teatro dell'Opera di Roma; La Traviata a Tokyo, al Teatro alla Scala e in una tournée in Giappone del Teatro La Fenice di Venezia.

Negli ultimi anni ricordiamo la sua presenza a Venezia per il Rigoletto, al San Carlo di Napoli per Adriana Lecouvreur (sotto la direzione di Renato Palumbo), al Comunale di Bologna e Comunale di Modena con Il Trovatore (diretto da Carlo Rizzi).Lo vediamo quindi al Teatro Lirico di Cagliari per Madama Butterfly (Goro), Otello (Roderigo), Capriccio di R. Strauss, Alfonso und Estrella di F. Schubert, Lucia di Lammermoor e La Traviata.

Di particolare interesse il debutto sul palcoscenico del Opernhaus di Zurigo in Tosca, il ritorno a Firenze per il Simon Boccanegra diretto da C. Abbado, Manon Lescaut diretta da D. Oren, Rigoletto, I Maestri Cantori e Don Carlo per la direzione del Maestro Z. Mehta, e I Lombardi alla prima crociata diretta da R. Abbado.

È stato inoltre presente nel Tannhauser al Teatro alla Scala (direttore J. Tate), a Cagliari per Il Barbiere di Siviglia, nonché a Genova per Il Flauto Magico dirette entrambe da R. Frizza. Inoltre è Altoum allo Sferisterio Opera Festival di Macerata e al Teatro Comunale di Firenze (direttore Z. Mehta) e nella relativa tournée in Giappone. Allo Sferisterio di Macerata canta nell'Aida (Messaggero) e alla Fenice di Venezia.