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Palmanova, solidarietà in nome dei nuovi nati

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Consegnate le Pigotte dell’UNICEF

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Nel 2020 sono 37 i nuovi nati residenti a Palmanova, 15 femme e 22 maschi. Tutti hanno ricevuto, direttamente a casa, nei giorni scorsi, le Pigotte dell’UNICEF acquistate per loro dal Comune. 

Lo scorso sabato si è tenuta la tradizionale cerimonia, per quest’anno realizzata a distanza in video collegamento, tra amministratori comunali, rappresentanti dell’UNICEF provinciale, neo genitori e neonati.

Per il settimo anno, l’Amministrazione comunale ha infatti deciso di regalare ai nuovi nati del proprio territorio una bambola del progetto internazionale “Un bambino nato, un bambino salvato”. Palmanova è stata una delle prime realtà a farlo in provincia di Udine e la prima ad averlo strutturato in un momento di consegna alle famiglie.

Per ogni bambino nato, il Comune si impegna infatti a versare 20 euro al Comitato Provinciale di Udine dell’UNICEF, corrispondente al valore di un kit salvavita. Questo permetterà di fornire vaccini, dosi di vitamina A, un kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera antimalaria a un bambino nato in uno dei Paesi poveri del mondo.

“Ho voluto salutare tutti i neo genitori a distanza, in videochiamata da Capoverde. Come membro dell'UNICEF appartengo ad un'organizzazione che non ha confini: faccio anche parte di una missione umanitaria internazionale, che vede qui in Africa particolari esigenze d’aiuto alla popolazione. L'efficienza italiana qui è proverbiale”, afferma Alberto Zeppieri, presidente del Comitato UNICEF di Udine.

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A rappresentare l’organizzazione internazionale, durante l’incontro di sabato, anche la referente provinciale Margherita Menapace.